Un commento che ho lasciato sul blog di Aribandus mi ha poi ispirato una breve discussione di approfondimento.
Si, quello che voglio fare è opporre la violenza protettiva dei cittadini onesti alla violenza predatoria dei criminali.
Ho trovato una definizione chiara, concisa, e spero efficace dei due fenomeni:
Violenza predatoria è quella intesa a violare i diritti altrui.
Violenza protettiva è quella intesa a proteggere i propri diritti.
Segue della definizione che non c'è equivalenza morale fra le due. La violenza predatoria è male; quella protettiva è neutra se non bene.
Aggiornamento 23/01: Mi sembra che quello che scrissi alcuni mesi fa sulla differenza fra autodifesa e giustizia sia pertinente.
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RispondiEliminaLa violenza protettiva nel mio vocabolario si chiama legittima difesa e non è assolutamente proporzionata all'offesa ma ne è multiplo esponenziale fino alla dissoluzione della minaccia :-)
RispondiEliminaÈ non realistico richiedere la violenza nella difesa essere assolutamente proporzionale all'offesa. Come può la protezione conoscere la mente del attacker? Se la difesa di auto è giustificata, una risposta opprimente è giustificata pure.
RispondiElimina(Translation by Bablefish)