The Second Version

21/12/06

No, i fascisti NON mi stanno bene

Dò un'occhiata al Castello, e ci trovo un post di Vandeaitaliana che ce l'ha a morte con Robinik. Mi pare che questa ruggine sia abbastanza di vecchia data, ma è la prima volta che la vedo in tutto il suo cupo splendore.

Devo dire che personalmente mi trovo piuttosto vicino alle posizioni di Robinik - anche se naturalmente non siamo sempre d'accordo.

Oggetto del contendere, questa volta, è Pietrangelo Buttafuoco, che ha un curriculum vitae di tutto rispetto ed è anche (pare) un bravo scrittore. Però si definisce fascista. Ed a Vandeaitaliana non piace che i fascisti vengano chiamati "feccia".

Calma, ragazzo. So che il fascismo comparato al nazismo è stato una passeggiata; so che con il Duce i treni viaggiavano in orario e posso pure ammettere che qualcosa di buono in senso lato sia stato fatto. Ma Mussolini ha pure preso una quantità di decisione sbagliate e malvagie (allearsi con Hitler, entrare in guerra; insensate avventure coloniali mentre il petrolio libico è rimasto inutilizzato, eccetera). Tuttavia, al suo centro il fascismo prevede la limitazione arbitraria delle libertà individuali; la persecuzione dei dissidenti; una società piuttosto collettivizzata e volta al ridicolo scopo di restaurare la gloria dell'Impero Romano, ed uno stato estensivo ed invasivo che controlla anche i fini dettagli della vita dei cittadini.

Per me chi si definisce fascista implica di trovarsi d'accordo con questa visione, e non lo posso accettare (a meno che non stia parlando a vanvera, oppure stia deliberatamente facendo una provocazione). E' impossibile conciliare una nostalgia per il Duce con "vita, libertà, ricerca della felicità" - che invece sono i miei principi ispiratori.

E capisco pure perchè qualcuno sia tanto esasperato dalla stato delle cose che consideri il fascismo come un'alternativa seria, ma per me ci sono dei limiti da tracciare anche se dividono il nostro fronte. No, i fascisti NON mi stanno bene.

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8 Commenti:

  • Credo che il discorso sia molto più ampio ... o più limitato :-)
    Se lo vogliamo guardare dalla parte del "limitato", diciamo che i Fascisti hanno piena legittimità di appartenenza alla Storia d'Italia, alla politica dela nostra nazione, alla Destra Italiana.
    Il Fascismo, invece, è un fenomeno storico che, a mio parere, si è chiuso il 25 luglio 1943.

    Di Blogger Monsoreau, Alle 21/12/06 18:11  

  • "Calma, ragazzo. So che il fascismo comparato al nazismo è stato una passeggiata; so che con il Duce i treni viaggiavano in orario e posso.."

    Ma sai quante volte ho letto queste stesse frasi? Possibile che ci si limiti ad un'analisi così semplicistica di un fenomeno storico/ideologico così complesso?

    Ti definisci liberale, ma ometti di scrivere che anche nell'Italia liberale e prefascista ci furono dei provvedimenti restrittivi delle libertà personali.

    Per questo non posso che convergere con Mons: il discorso così è troppo comodo, troppo limitato, troppo da...."comunisti di destra".

    Non mi piace poi il tono saccente usato con Vandea (calmo ragazzo):ehilà stiamo parlando di una persona colta, educata, di grandi valori e che soprattutto il suo impegno politico l'ha mostrato sul campo e con coerenza da sempre.

    Forse, a volte, prima che alle ideologie o alle posizioni di bandiera, dovremmo guardare alle persone e al valore che hanno i singoli. A me sinceramente piace discutere con persone di buon senso: fascisti,conservatori, nazionalisti, liberali hanno pari dignità, almeno per me.

    Diffido, invece, da chi pretende di poter porre paletti e che mostra intolleranza, pur definendosi liberale.

    è proprio per questo che considero Robnik un esaltato e nulla più.

    Di Blogger captainoconnell, Alle 21/12/06 18:49  

  • Fabio ha ragione da vendere. Cosa c'e' di complicato? Il fascismo e' stato il periodo storico piu' vergognoso della storia italiana. Ve la prendete con D'Alema perche' cammino' a braccetto con un ministro hezbollah, e siete capaci di sorvolare sulla complicita' di Mussolini con Hitler e l'Olocausto? Non vi lamentate, allora, se qualcuno vi chiama come vi si addice: feccia.

    Di Anonymous antonio, Alle 21/12/06 19:26  

  • La feccia è, per default, solo rossa.
    E uno che scrive che il Fascismo è la pagina più vergognosa della storia nazionale imbarazza, per l'ignoranza che rende così manifesta.

    Di Blogger Monsoreau, Alle 21/12/06 19:48  

  • captain,

    Lo so bene che il mio breve riassunto del periodo fascista è semplicistico; questo non è nemmeno tempo e luogo per fare un'accurata analisi storica.

    Mi pare che rientri perfettamente fra i miei diritti quello di decidere con chi associarmi; con chi accettare di discutere o meno.

    Non escludo la possibilità di dialogare con chi si definisca fascista, ma non la ritengo esattamente la mia compagnia preferita.

    Di Blogger Fabio, Alle 21/12/06 21:38  

  • Egregio Sig. Fabio,
    solo oggi ho visto il post, per problemi di linea.
    Innanzitutto,trovo scorretto che lei abbia scritto un post nel suo blog, invece che rivolgersi a me direttamente.Soprattutto in un momento in cui ho appena ricevuto i commenti di un sinistro che si dimostra assai più liberale e libertario nel dialogo rispetto a certi destri neo-antifascisti.
    Poi, come ha detto Captain o' Connor, trovo eccessivamente confidenziale quel "Calma ragazzo", non tanto per i complimenti immeritati scritti da Captain stesso, che è un amico e lo ringrazio,ma per il rispetto che si deve a chiunque di cui si conosca poco o nulla, compresa l'età.
    Per il resto, ben le hanno risposto Mons e Captain:dare un giudizio definitivo sul Fascismo è compito degli storici non accecati dallo spirito di parte, dopo una doverosa Revisione delle falsità dovute a sessantanni di ideologia votata all'odio ed alla criminalizzazione del nemico. Revisione una volta riservata solo alla Destra, ma ora avvallata anche da una sinistra non becera, come Pansa.
    E limitare a quattro suoi commenti da retorica neo-antifascista per cercare di comprendere tale fenomeno,è indice, ahimè, di ignorare troppe cose, probabilmente a causa dell'educazione ricevuta nella Scuola di questa repubblica dove "I Fascisti NON devono parlare !".

    Quanto alla "Feccia" non mi piacciono gli insulti verso chi è da considerare per forza un compagno di viaggio se si vuole vincere le elezioni per cacciare i prodi sinistri.Questo Berlusconi l' ha capito, certi "giovanitristi" e paperelle neo-antifasciste, no.
    Tanto più che a Roma, dove io c'ero (non so lei...),le tanto vilipese bandiere della Fiamma Tricolore sventolavano a pochi centimetri della bandiera israeliana, mentre gli unici Saluti Romani provenivano dalle fila di AN e AG del Sig. Fini.
    Continuerò in futuro a postare altri esempi di "Feccia" come Buttafuoco, di cui l' Italia è piena. Ed i cui risultati sono risibili. Quelli di Paperinik, pardòn, Robinik e giovanitristi, non altrettanto.
    Starsandbars/Vandeaitaliana.

    Di Blogger Starsandbars, Alle 25/12/06 08:57  

  • BASTEREBBE LEGGERE I LIBRI DI CROCE SUL FASCISMO,MA CERTO NON SI PUò NEGARE LA VERGOGNA DELLE RLEGGI RAZZIALI,L'ALLEANZA CON IL "DIAVOLO" E ALTRI ORRORI.
    POI SE VOGLIAMO PARLARE ANCHE DELLE COSE EGREGIA FATTE IN EPOCA MUSSOLINIANA BHè NON CI VEDO NULLA DI MALE,C'è GENTE CHE PARLA CON FIDEL,GENTE CHE OSANNA CHE GUEVARE,GENTE CHE ANCORA CREDE NEL COMUNISMO,E GENTE CHE INNEGGIA A HEZBOLLAH HAMAS ETCETC......
    SUL FECCIA,IL RISPETTO DEVE ESSERE NEI 2 SENSI PERò,FECCIA è UNA PAROLA SCHIFOSA MA SE UNO MI DILEGGIA IO RISPONDO COME VOGLIO(NON SO COME SIA ANDATA LA FACCENDA RISPONDO A CARATTERE GENERALE)

    Di Anonymous periclitor, Alle 28/12/06 19:00  

  • Guevara era scusate,e scusate il capslock soprattutto

    Di Anonymous periclitor, Alle 28/12/06 19:02  

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