The Second Version

05/11/08

Perchè Non Sono Libertario

Perchè proprio non ce la faccio. Mi piacciono molti argomenti libertari, sono d'accordo in parecchi casi...

Ma...

Presto o tardi quasi tutti i libertari finiscono per esibirsi in qualche sproloquio più degno dei bassifondi di Indymedia (a parte la grammatica ed il turpiloquio) che di chi vorrebbe essere una reale alternativa al sistema corrente. Secondo voi, chi ha scritto questo commento sull'intervento americano nella Grande Guerra?
Sì, immagino sia servito più che altro ad assicurare guadagni alle multinazionali di armi grandi elettrici… Nonchè a distruggere i conti degli USA…
Jinzo in persona. Cosa che mi fa quasi cadere le braccia, perchè il ragazzo è intelligente e preparato e pure lo stimo.

Non capisco poi l'ansia libertaria di distruggere lo stato nazionale. O meglio, capisco perchè lo stato nazionale trovi pochi consensi, ma ritengo che le alternative proposte non siano praticabili. Il risultato più probabile non è il prospero enclavismo libertario ma una sorta di feudalesimo oppressivo e miserevole.

E l'isolazionismo? Funziona quando il nemico manca delle intenzioni o capacità per un aggressivo espansionismo; negli altri casi finisce per fare arrivare la guerra in casa.

Poi ci sono altri libertari che arrivano proprio al limite della farneticazione:
[...]C’è lo siamo chiesti molte volte e abbiamo sempre evitato la risposta, ora di fronte all’ultima trovata Obamiana di Gelmini, Tremonti e Silvio (ovvio che l’iniziativa provenga da lui) bisogna rispondere con la creazione e l’innescarsi di un processo di progressivo smarcamento (bene ieri sera a Ballarò Martino anche se non mi sono piaciuti gli apprezzamenti per aumenti delle spese del complesso militare-industriale e sull’istruzione pubblica) per poi procedere alla crezione di una alternativa italiana liberale liberista libertaria da parte di soggetti come Facco, PLI, liberali liberisti del PDL e riformatori inascoltati fosse pure pannelliani (dato che il guru ha cominciato a lanciare strani (come sempre nella contraddizione!) segnali di distacco dal PD e Veltroni forse fin dalle europee).
QUi rischiamo di morire cattosocialisti nel PDL e non concluderemo alcuna riforma o perlomeno proposta fintanto che ci si allea con Leghisti paliniani, Corporativisti An bushiani, e obamiani berlusconiani.
E’ giunto il momento storico e politico per pensare di creare un soggetto nuovo (non necessariamente nel PLI, ma magari con un suo coinvolgimento d’alleanza).
LucaF.
Negli USA stessi il candidato libertario ha ottenuto uno 0,5% dei voti... e qualcuno pensa che sia possibile costituire un partito libertario di successo qui in Italia? Una destra reaganiana sarebbe già un rivoluzione.

Dovrò poi scrivere qualcosa su quest'odio intimo e personale per Sarah Palin - nemmeno lei avesse personalmente torturato a morte i figli neonati di chi la denigra - ma devo ancora raccogliere i miei pensieri.

Ah si, ho sentito che Brack Obama è diventato Presidente degli Stati Uniti... ora vedremo come riuscirà a mantenere le sue mirabolanti promesse. I suo elettori hanno avuto la bicicletta, e dovranno pedalare.

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