The Second Version

20/03/11

Radiofobia Tentacolare

La situazione alla centrale nucleare di Fukushima, Giappone mi ha fatto comprendere una di quelle verità sgradevoli.

L'effetto più importante e nocivo delle radiozioni nucleari non è la necrosi cellulare, non i danni al DNA. E' il panico che si diffonde appena se ne parla.

Che rende molte persone incapaci di considerare razionalmente fatti e situazioni.

Dico, in Giappone un terremoto di magnitudo 9 (il più forte terremoto che ha colpito l'Italia negli ultimi 1000 anni o giù di lì fu di magnitudo 7,5) e conseguente maremoto ha causato la perdita del sistema di raffreddamento in 4 reattori di una centrale nucleare.

In Germania, il governo forza lo spegnimento di alcuni reattori. Primo, anche i reattori giapponesi sono andati in spegnimento automatico a causa del terremoto; i problemi di questi giorni sono causati dal calore residuo nel nocciolo. Secondo, la Germania è forse un pese ad altro rischio sismico? Per nulla; la decisione di spegnere i reattori non ha alcuna base tecnologica.

Ed in Italia si vuole usare l'incidente di Fukushima come ragione per abortire il nostro nuovo programma nucleare. Che visto com'è andata negli ultimi anni con terremoti molto meno potenti, nel caso di sisma magnitudo 9, in Italia eventuali fughe radioattive sarebbero l'ultimo dei nostri problemi.

E per dire la verità anche in Giappone l'incidente nucleare è poca cosa rispetto all'immane distruzione causata da terremoto e tsunami, alle migliaia di morti, alle centinaia di migliaia di sfollati in un clima ancora freddo, ai catastrofici danni economici.

Si, i soliti profeti di sventure continuano a dire che potrebbe diventare una catastrofe nucleare con milioni di morti e vaste aree inabitabili per centinaia di anni. Finora non è successo, una situazione tipo Chernobyl non è possibile visto che i reattori di Fukushima non usano grafite, e l'era nucleare è iniziata nel 1945, per cui non si può dire se la contaminazione radiottiva può realmente rendere un'area inabitabile per secoli. Mancano i dati.

Volevo scrivere qualcosa di più tecnico su Fukushima, ma alla fine mi limiterò a presentare collegamenti. E per favore leggete...

Uriel per le ricadute politiche; MIT e Legno Storto per aggiornamenti ed analisi tecniche; Biotecnologie Basta Bugie per le relazioni con il programma nucleare italiano.

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2 Commenti:

  • Ha ragione se capitasse qui un terremoto del genere forse le radiazioni forse sarebbero il male minore, e poi anche se in Italia di centrali nn ce ne' ne siamo comunque completamente circondati visto che ce ne sono oltre alla germania anche in Austria,Svizzera e Germania quindi se dovesse esserci un grosso incidete/terremoto penso che comunque avrebbe lo stesso effetto di averle in territorio nazionale

    Di Blogger Il Finto Coclite, Alle 3/4/11 20:34  

  • Per fortuna in Italia un terremoto di magnitudo 9 è altamente improbabile. Ma guarda a l'Aquila, quale distruzione un terremoto molto meno potente ha causato fra gli edifici non antisismici.

    Per quanto riguarda la situazione di Fukushima, la IAEA il 3 Aprile ha pubblicato i seguenti dati sulla contaminazione radioattiva nei dintorni della centrale:

    "On 2 April, deposition of iodine-131 was detected in 7 prefectures ranging from 4 to 95 becquerel per square metre. Deposition of cesium-137 in 6 prefectures was reported on 2 April ranging from 15 to 47 becquerel per square metre. Reported gamma dose rates in the 45 prefectures showed no significant changes compared to yesterday.

    Most of the previously imposed recommendations for restrictions on drinking water have been lifted. As of 2 April, one recommendation for the restriction based on iodine-131 concentration was in place in one village in the Fukushima prefecture, which applied for infants only. Meanwhile, also in this village, the iodine-131 level in drinking water has dropped below 100 becquerel per litre, which is the recommended restriction level for intake by infants. The restriction is still in place as a precautionary measure of the local authority.

    Currently, one IAEA monitoring team is working in the Fukushima region. On 2 April, measurements were made at 7 locations at distances of 32 to 62 km, North and Northwest to the Fukushima nuclear power plant. The dose rates ranged from 0.6 to 4.5 microsievert per hour. At the same locations, results of beta-gamma contamination measurements ranged from 0.09 to 0.46 megabecquerel per square metre.


    Solo districarsi fra le unità di misura è quasi impossibile per i profani, ma questi valori sembrano ben al di sotto di qualsiasi soglia di rischio.

    Di Blogger Fabio, Alle 4/4/11 03:18  

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