The Second Version

19/02/08

Gioielliere 3 - Rapinatori 0

Un cittadino armato esercita il suo sacrosanto diritto e nel frattempo ci fa risparmiare notevoli spese processuali:
Hanno agito con violenza, ed è stata proprio la brutalità ad innescare la reazione che ha trasformato la rapina in un bagno di sangue. Pesante il bilancio: due rapinatori morti, Sebastiano Catania e Davide Laudani, entrambi di 21 anni, mentre Fabio Pappalardo, 30, è in prognosi riservata all'ospedale Garibaldi di Catania. A sparare è stato Guido Gianni, 48 anni, marito della titolare della gioielleria, Mariangela Di Stefano, di 51 anni:
l'uomo non è riuscito a trattenersi quando ha visto i banditi prendere a calci e pugni la moglie. Ha prima esploso due colpi in aria, sperando di convincere gli aggressori a fuggire. Ma per tutta risposta i tre rapinatori gli sono piombati addosso. Ne è nata una violenta colluttazione nel corso della quale sono partiti altri tre colpi di pistola. Uno dei rapinatori è stato raggiunto al petto ed è morto all'istante. Gli altri due invece sono rimasti feriti, ma uno è poi deceduto durante il trasporto in ospedale. Il gioielliere era convinto di fronteggiare delle persone non solo violente, ma anche armate. La pistola giocattolo era infatti priva del tappo rosso e perfettamente somigliante ad un'arma vera. Ad aprire ai rapinatori, intorno alle 19, è stata la donna, mentre il gioielliere era nel retrobottega.
Se non è un caso di pura legittima difesa questo, non so cosa possa essere. Un appunto però: una pistola che riproduce perfettamente una vera (al punto di avere, come spiegato più avanti, un caricatore estraibile) non è un giocattolo ma un replica. Poi, i Carabinieri di Paternò dimostrano buon senso e di stare davvero dalla parte dei cittadini:
«Quella pistola giocattolo non deve trarre in inganno — avvertono i militari — a vederla sembrava proprio vera. Oltre a non avere il tappo rosso era dotata di caricatore che durante la colluttazione è caduto. Agiscono così perché contano sulla loro capacità di intimidazione e perché non mettono nel conto che ci possa essere una persona armata. [...]».
Ah! Quest'ultima affermazione non è la stessa cosa che noi "pistoleri" andiamo facendo da anni - che i criminali molto spesso contano sul fatto che la loro vittima non opporrà alcuna resistenza efficace? Ora che la fa un agente dello Stato, qualcuno dei soliti noti presterà orecchio?

Il gioielliere merita una menzione d'onore, non un processo.

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8 Commenti:

  • si però quando il gioielliere ha sparato i rapinatori erano fuori come si può vedere dalle immagini quindi si presuppone che stavano già scappando... e poi chi è che può confermare che le cose sono andate davvero come dice il gioielliere? la moglie? beh la moglie è ovvio che sta dalla sua parte.. poi leggittima difesa non vuol dire colpire in punti mortali ma perlomeno colpirli che so in un braccio in una gamba... se il gioielliere casomai aveva sbagliato a mirare e quindi ne avrebbe ucciso uno era magari accettabile, ma lui ne ha uccisi due! non è stato un errore di mira quello suo: lui è partito con l'intenzione di ucciderli. e questa secondo me non è leggittima difesa ma omicidio.

    Di Anonymous Anonimo, Alle 12/6/08 13:22  

  • cosa merita il gioelliere?????una monzione d oro?ma quanto oro vale la vita di 2 ventenni?Forse nn sapete che cosa si prova a perdere un amico..per questo parlate...sono senza parole davvero.

    Di Anonymous Anonimo, Alle 12/6/08 13:32  

  • Ho mai detto che mi danno fastidio gli anonimi che non mettono nessuna firma? Forse no, quindi lo affermo ora.

    Ho mai detto che mi dà fastidio l'italiano approssimativo farcito di grammatica, punteggiatura ed abbreviazioni da messaggino? Questo mi sembra di averlo già detto.

    Comunque, per questa volta...

    Anonimo #1
    Se il gioielliere ha sparato ai banditi in fuga, si può avere un caso di eccesso di difesa. Ho già affermato sul mio blog quali siano i limiti della legittima difesa per me.

    Chi può confermare la versione dei fatti data dal negoziante? Un'indagine di polizia: la scientifica fa proprio questo tipo di lavoro. Quelle sulla moglie del gioielliere poi sono opinioni non sostenute da fatti.

    Sparare per ferire funziona nei film, ma la realtà è ben diversa. Anche questo è un concetto che ho già ripetuto ad nauseam.

    Errore di mira? Non hai la minima idea dell'uso di un'arma corta, suprattutto in una situazione del genere. L'idea che ci fosse una vera intenzione di uccidere è ridicola.

    Anonimo #2
    Definisci "monzione d'oro". Poi non si tratta di "2" ventenni qualunque, ma due persone che hanno scelto volontariamente di usare le minaccie e la violenza per impossessarsi della proprietà altrui.

    Il finale è un appello all'emozione, nota fallacia logica. In ogni caso, i miei amici non vanno in giro a rapinare negozi.

    Di Blogger Fabio, Alle 12/6/08 14:16  

  • puoi dire ciò che vuoi io resto sempre della mia convinzione!! parli che sono 2 ventenni che avevano scelto quella vita? tu che sai però di che persone erano. chi non li conosceva li vede solo come due semplici rapinatori noi possiamo dire che non è così, perlomeno per uno. quindi non è il caso di parlare in questo modo di due persone che ormai non ci sono più . e gentilmente se devi rispondere evita le tue prese in giro da intellettuale perchè sottolineo che del tuo blog non me ne frega proprio niente dato che neanche l'ho letto mai, ho letto solo questa pagina. anonimo #1

    Di Anonymous Anonimo, Alle 13/6/08 10:54  

  • comunque visto che affermi che noi non possiamo parlare ma che le indagini le fa la polizia tu chi ti credi di essere... the second version?? ma zitto fabio... e comunque visto che tu ribadisci che i "tuoi" amici non vanno in giro a fare rapine, gli amici non si scelgono per quello che fanno o non fanno ma per i sentimenti veri che proviamo per loro.

    Di Anonymous Anonimo, Alle 13/6/08 11:00  

  • Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    Di Blogger Fabio, Alle 13/6/08 11:19  

  • puoi dire ciò che vuoi io resto sempre della mia convinzione!!

    Lo so: ormai le persone impermeabili a logica, fatti e ragionamenti le riconosco al volo.

    parli che sono 2 ventenni che avevano scelto quella vita? tu che sai però di che persone erano.

    Io capisco solo di lingua con italiano

    chi non li conosceva li vede solo come due semplici rapinatori noi possiamo dire che non è così, perlomeno per uno.

    Eh si, che sarà mai una rapina a mano (finta)armata fra amici...

    quindi non è il caso di parlare in questo modo di due persone che ormai non ci sono più .

    Sai che Hitler era contro la crudeltà sugli animali? Dovrà significare qualcosa, no?
    Stalin ivece era sempre il solito stronzo con tutto e tutti.

    e gentilmente se devi rispondere evita le tue prese in giro da intellettuale

    Pretendere una padronanza basilare dell'italiano non è roba da intellettuali - ora mi rendo davvero conto del declino delle scuole.

    perchè sottolineo che del tuo blog non me ne frega proprio niente dato che neanche l'ho letto mai, ho letto solo questa pagina.

    Nessuno nota il non sequitur? Che c'entra la scarsa padronanza dell'italiano con l'interesse per il mio blog? Se poi proprio non te ne frega nulla del mio blog, nessuno ti obbliga a commentare.

    Ma dovresti dare un'occhiata in giro: è un blog molto vario, che non parla solo di armi, ma anche di viaggi, cucina, musica, cinema ed ogni tanto pure di figa.

    Di Blogger Fabio, Alle 13/6/08 11:21  

  • comunque visto che affermi che noi non possiamo parlare ma che le indagini le fa la polizia tu chi ti credi di essere... the second version??

    Problemi di comprensione oltre che di espressione, eh?
    Se tu puoi dire che per te si tratta di omicidio volontario, io posso dire che si tratta di legittima difesa.

    ma zitto fabio...

    Zitto lo dici al tuo cane.

    e comunque visto che tu ribadisci che i "tuoi" amici non vanno in giro a fare rapine, gli amici non si scelgono per quello che fanno o non fanno ma per i sentimenti veri che proviamo per loro.

    Qui comincio davvero a pensare molto male dei tuoi amici. C'è un limite forse? Che ne so, stupro, pedoflilia, sadismo criminale, oppure niente può essere più forte di questi "sentimenti" veri?

    La discussione sta diventando tediosa, quindi si chiude qui. Ulteriori commenti nemmeno vedranno la luce del sole.

    Di Blogger Fabio, Alle 13/6/08 11:48  

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