The Second Version

14/12/11

Europa, Ti Presento Breivik

Sembra che il massacratore norvegese non sia l'unico ad avere il coraggio, o la follia, di mettere in pratica le sue fantasie rivoluzionarie.

Questa volta è il turno di un fascista italiano che, a Firenze, si è messo a sparare ai senegalesi nei mercati. E le reazioni sono sempre le stesse, sempre le solite ferme condanne e le solite accuse di razzismo verso gli italiani tutti.

Mentre basta scendere un po' dai dorati piedistalli della politica per vedere che magari a qualcuno giustamente girano le palle quando vede così tanti ambulanti illegali in piazza che si fa fatica a camminare senza calpestare le loro cianfrusaglie, ed ogni  volta che questo si ripete senza che le istituzioni facciano nulla di significativo gli girano un po' di più. E poi arriva il fulminato che pensa da solo ad ammazzarli, questi senegalesi.

E dal Belgio arriva la storia di un tizio che ha lanciato granate stordenti e poi ha aperto il fuoco con un Kalashnikov contro un gruppo di persone alla fermata dell'autobus - mentr era in libertà vigilata, quindi io penso non autorizzato a detenere armi legalmente*. Non so se questa strage sia un prodotto dello stesso meccanismo oppure un più semplice caso di un tizio preso da raptus, però è stata una giornata fin troppo interessante.

Quindi, meglio finire con un po' di ironia. Un poliziotto, uno dei pochi eletti che possono detenere armi da fuoco senza diventare un pericolo per la comunità cosa fa? L'uomo ha rapito il ragazzino, compagno di scuola del figlio, mentre andava a scuola, poi ha chiesto ai genitori 75mila euro di riscatto. Preso dai carabinieri: avevo debiti di gioco.

*Non credo che in Belgio granate stordenti ed AK-47 possano essere detenuti dai comuni cittadini in alcun caso, eh.

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