The Second Version

17/01/10

Macellando Vacche Sacre

Ci sono quei gruppi musicali, film o libri che sembra debbano piacere per forza. E se non ti piacciono c'è gente che ti considera strano. Bè, chissenefrega, e vedete una lista parziale e caotica di quei lavori che non sopporto.

The Beatles
La carica rivoluzionaria di una Castellina Pasi; davvero, ci sono canzoni di liscio tipo La Parpagliola che mi emozionano di più. Come un gruppo così blando sia diventato una leggenda per me rimane un mistero.

Oliver Stone
Difficile trovare regista più pomposo ed occupato a mostrare al mondo quanto egli sia bravo e figo. Per non parlare di massacratore della storia conosciuta per sostituirla con la sua versione privata.

De Andrè
Si sarà pure un poeta, ma anche Tomas Milian è un poeta a modo suo. E poi a me piacciono la batteria con doppia cassa turbocompressa e la chitarra smarmittata. Cose che generalmente mancano ai cantautori.

Andrea DeCarlo
Un neologismo quà e là è bello. Trentacinque per pagina rompono un po' le palle. E riempire le storie di rivoluzionari ed eroi della controcultura falliti le rompe molto di più.

Aggiornamenti seguiranno, forse.

Aggiornamento 21/01:

Trainspotting
Mentre non detesto questo lavoro come quelli sopra, cerchiamo di mettere le cose in prospettiva: sono le avventure di una banda di tossici delinquenti. E scozzesi. Ora, io ci trovo poco di ammirevole nelle gesta di una banda di tossici delinquenti. Un certo interesse documentaristico, magari.

Almodovar
Solo leggere le trame e recensioni dei suoi film mi repelle così tanto da non volerne vedere manco uno. Pretenzioso mandrillo è la descrizione che mi viene in mente.

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