The Second Version

15/06/10

Oh Cristo NO

MILANO - «Appena sarà conclusa l'attuale fase di sperimentazione, entro la fine di luglio, prenderemo una decisione: se, come spero questi body scanner funzionino, li installeremo progressivamente in tutti gli aeroporti italiani e in tutti i luoghi potenzialmente a rischio, come le stazioni ferroviarie».
Ciao Libertà, ciao Riservatezza. E' stato bello conoscervi, ma ora vi stanno portando via in catene.

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25/08/08

O La Borsa O La Vita

Ma non sempre i delinquenti vogliono la borsa (e non sempre sono disposti a risparmiare una vita, pure).

Il marito ha tentato di calmarci offrendoci dei soldi, ma noi volevamo quella donna

E' quello che i due stupratori della cicloturista olandese avrebbero dichiarato alla polizia.

La due vittime hanno fatto proprio quello che da molte parti si richiede: sono state brave vittime, non hanno offerto resistenza (pare) ed hanno cercato di dare ai criminali quello che essi volevano. Ma questo non è bastato a salvarle.

Chissà, forse una o meglio due Springfield 1911 e caricatori pieni avrebbero lavorato meglio a proteggere la coppia.

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20/02/08

Un Nuovo Reato?

Sugli sviluppi della tentata rapina di Nicolosi che è finita con la morte di due dei tre rapinatori (e non mi dispiace nemmeno un po') leggo:
Messina, 19 feb. (Apcom) - Si trova a casa, dopo una notte e una mattinata trascorsi sotto interrogatorio, il gioielliere di Nicolosi, in provincia di Catania, Guido Gianni, che ieri sera ha ucciso due rapinatori in una sparatoria, dopo che questi, entrati insieme ad un complice, rimasto invece ferito, lo avevano minacciato picchiando la moglie, Maria Angela Di Stefano 44 anni, titolare della gioielleria. Il reato di omicidio per legittima difesa, di cui è accusato Gianni, non prevede infatti l'arresto. I magistrati del resto, sembrano essere convinti delle dichiarazioni fornite in queste ore dal commerciante, avvalorate anche da quelle in un testimone, un cliente che al momento della rapina si trovava dentro il negozio.
Io non riesco a capire cosa sia questo "omicidio per legittima difesa". Difatti, se esiste una condizione di legittima difesa, anche uccidere una persona è giustificabile e quindi non costituisce reato. Altrimenti, si ha una condizione di difesa illegittima, e quindi un reato di omicidio, forse anche volontario. La terza opzione è quello di avere ecceduto nella difesa, per cui si ha un eccesso di difesa. Ma da dove spunta il resto contestato al gioielliere, proprio non lo capisco.
Tra l'altro, una breve ricerca su Internet non tira fuori alcun documento con la definizione di omicidio per legittima difesa. Lo so che Ask.com non è la bibbia, ma insomma... Se qualche lettore più giuridicamente competente di me mi potesse illuminare, gliene sarei grato.

Panorama ha un articolo a nome di Cristina Bassi che riporta dati interessanti, ma contiene anche imprecisioni ed ha il solito taglio meravigliato ed allarmista, tipico degli articoli sulle armi da fuoco:
La legge approvata nel gennaio 2006 autorizza l’uso delle armi per proteggere la vita e i beni, sia in caso di pericolo in casa sia in negozi, uffici e aziende. E “se non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione” da parte dell’intruso.
Non è esatto: l'uso delle armi per legittima difesa (della vita) è sempre stato ammesso purchè rientrante nei criteri di proporzionalità richiesti dalla legge - e dall'interepretazione notoriamente restrittiva dei giudici. Il nuovo articolo del codice penale (che riporterò sotto) specifica alcune situazioni nelle quali l'uso delle armi è sempre considerato proporzionale. Luca Squeri, il portavoce di Confcommercio, dovrebbe per cominciare mettersi d'accordo con sè stesso, perchè prima dichiara:
"Piena solidarietà a chi è stato costretto a difendere la propria moglie e se stesso dall’ennesimo assalto criminale. Io al suo posto, fossi stato armato,avrei fatto lo stesso”
ed anche
“Viviamo nella paura”, continua Squeri. “I commercianti sono in prima linea senza trincee e costretti ad affrontare faccia a faccia i criminali”
Ma poi afferma:
“il comportamento del gioielliere di Nicolosi, che dimostra l’esasperazionedella categoria, non può e non deve diventare l’atteggiamento da tenere nei confronti dei rapinatori. Noi ribadiamo infatti di essere contrari alla giustizia fai da te, ma è altrettanto evidente che il fenomeno ha raggiunto proporzioni da allarme rosso. Siamo convinti della necessità di operare affinché chi si sente vittima potenziale della criminalità non decida di armarsi, ma al contempo chiediamo che lo Stato e le istituzioni ci aiutino in questa battaglia partendo dall’indissolubile binomio certezza della pena e controllo del territorio”
C'è quantomeno un refolo di contraddizione, qui. Gli argomenti di Confcommercio poi sono sempre i soliti buonisti e statalisti. Quale sarebbe il comportamento giusto da tenere di fronte ai rapinatori? Dare loro tutto quello che vogliono senza dire bau, ed aggiungerci pure un Montenegro alla fine?
Lo devo ribadire ancora uan volta, la legittima difesa è completamente diversa dalla giustizia sommaria, e su questo punto non c'è niente da discutere.
E se chi è vittima potenziale della criminalità decide di armarsi, che male c'è? Qualche criminale può finire all'ospedale o direttamente al cimitero: che serva da monito agli altri.
Le forze dell'ordine non possono controllare tutto il territorio in ogni momento (se non si è a Cuba, Nord Corea ed altri luoghi ameni di questo genere); è completamente irrealistico chiederlo.
Finalmente, si ha qualche dato affidabile sulla situazione armi da fuoco in Italia:
Secondo il Rapporto Italia 2008 dell’Eurispes, sono 10 milioni le armi legali nel nostro Paese e 4 milioni le famiglie con almeno una pistola in casa. Sono 34 mila i privati che hanno un porto d’armi, ai quali si sommano le oltre 50 mila guardie giurate, i circa 800 mila cacciatori con licenza per abilitazione all’esercizio venatorio e i 178 mila permessi per uso sportivo (tiro a volo o tiro a segno). Altri 3 milioni di italiani hanno denunciato, invece, la presenza di armi in casa, ereditate o inservibili.
Si può fare di meglio, ma questo è un punto di partenza per i cittadini italiani. Anche se sembra esserci una certa confusione fra pistole ed altre armi, e poi fra denunce di detenzione e licenze di porto d'arma. C'è poi quella vocina fra le righe che geme: "Il pensiero di tutte quelle armi là fuori mi toglie il sonno!".

Ma la cosa più confortante sono i commenti all'articolo: su 14 commenti, 12 o 13 sono di approvazione per il comportamento del gioielliere, e ribadiscono quello che dovrebbe essere chiaro a livello istintivo prima ancora che razionale: le armi danno ai comuni cittadini la possibilità di difendersi efficacemnte dai criminali.

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20/12/07

Referendum Costituzionale Europeo

Non tutti sanno, secondo me, che il recente Trattato di Lisbona è la vecchia proposta di costituzione europea che è stata fatta rientrare dalla finestra dopo che era uscita dalla porta.

Ad un gruppo di parlamentari europei non sta per niente bene che decisioni così importanti vengano prese senza consultare il popolo, per cui hanno deciso di lanciare una petizione online con lo scopo di raccogliere firme in supporto di un referendum pupolare, esteso a tutta la UE sul Trattato di Lisbona. So che le petizioni online valgono fino ad un certo punto, ma firmare costa poco.

Questo è sito della petizione. Andate, firmate e diffondete l'idea. Grazie a The Devil's Kitchen.

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26/10/07

Perché il titolo che avevo in mente potrebbe essere visto come incitamento alla violenza. Anzi, lo è.

Se c'è una caratteristica di questo governo e personaggi associati è che ogni volta che sembrano aver trovato il modo di farmi imbestialire fino al limite del possibile, fanno di peggio

Stavolta è Petruccioli, uomo ex-RAI (e questo dovrebbe dirvi tutto) che ha avanzato la brillante proposta di far pagare il canone RAI insieme alle bollette dell'elettricità, così da evitare l'evasione dell'odiosa gabella.

Ci sono un paio di domande che sorgono spontanee (dopo avere affilato forconi ed unto torce): chi non ha il televisore, o chi non guarda la RAI come s'arrangia? Dovrà certificare, con atto notarile, di essere spovvisto di apparecchio televisivo? Cioè, uno verrà considerato evasore fino a prova contraria? Un Andrew Jackson avrebbe già scatenato una guerra, per questo.

Ma la seconda e più fondamentale domanda è questa: perché, perché signore iddio onnipotente, abbiamo una classe dirigente così completamente strafatta di statalismo da considerare ogni balzello, ogni perversione burocratica come un segno di civiltà? Perchè siamo piagati da questo flagello, e perchè non abbiamo le palle per cacciare questi parassiti a calci?
E se nel resto d'Europa hanno un canone TV anche più alto vuol dire che sono anche più stupidi. Almeno in Italia siamo abbastanza indisciplinati da non pagarlo.

E per cosa dovremmo pagare?
vista la forte evasione sul canone per ottemperare alle esigenze e agli obblighi
di servizio pubblico la Rai deve far fronte alle spese anche attingendo risorse
dalla raccolta pubblicitaria
Esigenze ed obblighi come produrre e trasmettere atroci film di propaganda; fiction malfatte grondanti di buonismo multiculturale; isole degli sfigati famosi e tonnellate di amene puttanate che ignorgano l'etere? Le uniche cose che guardo sulla RAI sono NCIS e Criminal Minds. E qualcos'altro su altre reti, ma ben poco.

In un paese civile non si dovrebbe nemmeno pensare di imporre un canone per la radio-TV pubblica. In un paese civile, chi soltanto fa una proposta del genere dovrebbe poi vedersela con una folla di cittadini molto arrabbiati.

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27/06/07

Libertari in Video

Leonardo Facco Editore, oltre ad avere una libreria specializzata in testi libertari ed anarco-capitalisti, ha deciso di trarre vantaggio di Internet pubblicando sul suo sito una serie di video-commenti a fatti di attualità e non solo, naturalmente in chiave libertaria ed individualista. I suoi video sono anche tutti disponibili su YouTube.

Leonardo ha la presenza, la voce e le capacità oratorie per fare presa e spiegare in modo chiaro e conciso la natura dei problemi e quali sarebbero le soluzioni. Se avete del tempo libero, sentire cosa egli ha da dire sarà un buon modo per usarlo.

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21/02/07

Dimissioni Subito

Non qualche antiprodiano, ma D'Alema in persona ieri dichiarò che la maggioranza dovrebbe andare a casa se venisse sconfitta sulla politica estera.

Oggi proprio questo è successo: la maggioranza è stata battuta al Senato sulla politica estera.

Ergo, a questo punto il governo Prodi dovrebbe dimettersi per mantenere la parola data.

E c'è di più. ricordo che tempo addietro Prodi stesso ha affermato che non ci sono "maggioranze variabili"; se la coalizione di governo cade si va alle elezioni anticipate.

Quindi, manterranno gli impegni presi con grande enfasi verso il popolo italiano, o si riveleranno coem meschini voltagabbana? Nel secondo caso, spetterebbe agli elettori di sinistra per primi fare fuoco e fiamme contro quelli che hanno votato per poi diventare traditori.

Aggiornamento 22:51: Prodi si è onorevolmente dimesso e Napolitano, come da procedura, avvierà nuove consultazioni. Mentre invece l'Ulivo e PRC stanno già chiendendo un Prodi-bis, ovvero di rimangiarsi promesse fatte e parole date. Rutelli si riempie la bocca con "la maggioranza ricevuta dagli elettori", fingendo di non sapere che si è trattato probabilmente della più esigua maggioranza nella storia della Repubblica Italiana. Verdi e comunisti poi stanno già puntando il dito verso i traditori... se ci fossero ancora i gulag, quella sarebbe la loro fine.

Un governo Prodi-bis, così come rimpasti e nuove coalizioni sarebbero uno scandalo ed una presa per i fondelli degli elettori.

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14/01/07

Soppressione di Libertà

Abr ci informa di un fatto decisamente inquietante: con una norma contenuta nell'ultima Finanziaria, il governo ha subdolamente reso illegale la riproduzione anche parziale di articoli di giornali e riviste. Cioè, anche il quotare tanto diffuso fra i blogger è ora formalmente illegale.

Eh si, la libertà. Facile parlarne (a sproposito), ma molto più difficile praticarla e mantenerla. Per difenderci da noi stessi e dall'umana stupidità; per proteggerei nostri bambini e l'ambiente; per non togliere il pane di bocca dai poveri editori di giornali che tirano decine di migliaia di copie al giorno; tutte le scuse sono buone per ridurre la libertà personale un pezzetto alla volta. Finchè un giorno i cittadini non saranno assolutamente schivi, ma - e questa è l'invenzione geniale del tranzismo e socialdemocrazia europea - non di un un singolo dittatore, ma di una vasta burocrazia senza nome e senza volto. E' facile pensare di abbattere ed uccidere un solo tiranno, ma più difficile pensare di abbattere migliaia di burocrati senza identità ben definita.

Servono molte più munizioni.


Immagine di Kim DuToit

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