The Second Version

04/11/13

Il Sistema

Ricordate il caso dell'omicidio Kercher a Perugia?

Bene, e' notizia degli ultimi giorni che una nuova perizia sulla presunta arma del delitto non ha trovato tracce di DNA della vittima. Ed inoltre, che la prima perizia e' stata compiuta senza rispettare gli standard per le analisi forensi, in un laboratorio carente come attrezzature.

Ergo, difficile pensare che si possa trattare di arma del delitto. Ma quel coltello ha gia' una lunga e dubbia storia: e' stato indicato come presunta arma del delitto non sulla base di fatti osservabili, ma sulla base di un non ben definito istinto degli agenti che perquisirono la casa di Sollecito.

Quello che molti dei commentatori (da bar sport, beninteso) sulal vicenda continuano a non vedere e' invece il punto fondamentale - non i veri o presunti avvocati dalle parcelle milionarie*, non la biografia della Knox: abbiamo investigatori ed analisti forensi incompetenti.

Come dimenticare poi la triste storia dell'altra prova "schiacciante" dell'accusa, il gancio del reggiseno. Indumento raccolta dopo mesi passati ad essere spinto qua e la' per la stanza, e trattato in un modo (esibito a mo' di trofeo) che perfino chi le scienze forensi le ha studiate guardando CSI sa che e' sbagliato.

E per pieta' non discutiamo dei pubblici ministeri che hanno proposto come perfettamente sensata una storia di rituali satanici, o della Kercher uccisa perche' non voleva prendere parte ad un'orgia. E della distruzione personale della Knox considerata - piu' che altro dai media - come una strategia perfettamente legittima.

Insomma, un completo disastro. Improbabili scenari costruiti sulla base di indizi deboli, malgestiti ed alla fine vapidi - che non reggono ad un serio riesame.

Personalmente sono convinto che Knox e Sollecito siano innocenti, ma la mia convinzione conta poco. Quello che conta e' che gli inquirenti hanno fatto un pessimo lavoro e presentato un caso che fa acqua da tutte le parti.

Storia tristemente simile per il caso dell'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Vista la mancanza di altre prove conclusive, l'unica possibilita' di verificare o smontare l'alibi dell'imputato Alberto stasi veniva dall'esame delle attivita' sul suo PC.

Ma il computer venne maneggiato nel modo sbagliato dagli agenti che lo raccolsero come prova, distruggendo le tracce delle attivita' compiute il giorno del delitto. Cosi' che divenne impossibile stabilire se i'imputato avesse passato tutta la mattina ad usare il suo laptop oppure no.

Anche qui, abbiamo un grave caso di incompetenza degli investigatori, che hanno compromesso prove importanti.

Ed il computer non e' la sola prova che e' stata maneggiata in modo inadeguato; una descrizione piu' dettagliata delle indagini si trova nell'articolo "A Pista Fredda".

L'altro aspetto inquitante e' che nessuno sembra voler risolvere il problema dell'incompetenza degli investigatori. La formazione continua a sembrare assente, mentre di punizioni, anche solo per gli errori piu' grossolani nemmeno se ne parla. Periti senza qualifiche con una lunga storia di fallimenti alle spalle continuano tranquillamente a lavorare e solo pochi alzano la voce contro lo scandalo.

In Italia abbiamo anche procedimenti giudiziari che durano facilmente lustri per i motivi piu' ridicoli(e queste lungaggini sono l'unica ragione per cui i tempi di prescrizione sono diventati oggetto di furioso dibattito politico invece che di informate decisioni tecniche); l'incompetenza degli investigatori e la tenacia colla quale la pubblica ccusa rimane ancorata a tesi implausibili (i famigerati teoremi) basati piu' sull'antipatia per la persona di un sospetto che su prove oggettive.

In totale, un sistema investigativo-giudiziaro piu' degno di un paese del terzo mondo che di uno che si definisce moderno, avanzato e civile.

E qualcuno ha pure la faccia di bronzo di pretendere che Amanda Knox torni in Italia per farsi processare un'altra volta.

*In ogni altro campo si accetta pacificamente che beni e servizi migliori siano piu' costosi. Solo nella professione legale pare scandaloso. Ed inoltre, quanti soldi ha speso l'accusa per costruire il caso? Piu' o meno della difesa?

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31/07/13

Il Gas della Puglia

Qualche tempo fa la Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato un articolo dal titolo "Sotto i mari di Pugliatanto gas come in Texas". L'apertura dice:
"Nell’Adriatico meridionale e nello Jonio ci sono enormi giacimenti di gas, ormai è certo, recenti prospezioni lo hanno dimostrato con chiara evidenza, si tratta delle riserve europee attualmente più ricche e meno sfruttate. Per fare un esempio facile, la Puglia è ricca di idrocarburi quanto il Texas, solo che queste risorse si trovano principalmente in mare, e devono essere estratte o meglio “coltivate”, così come si dice in gergo tecnico, da grandi piattaforme off shore."
Incuriosito, mi sono messo a cercare altre informazioni, ed ho trovato qualcosa in SubSeaIQ: la compagnia inglese Sound Oil, tramite una sussidiaria, ha intenzione di mettere in produzione il giacimento Laura, situato nel Golfo di Taranto e stimato contenere 30 miliardi di piedi cubici - 849 505 400 metri cubi - di gas naturale.

Cercando cercando, ho trovato poi altre informazioni interessanti: un pozzo esplorativo (LAURA 001) fu trivellato nel 1980 da AGIP, coordinate Longitudine 16°33'17,00''; Latitudine 39°44'15,62'' (di fronte a Sibari, che e' Calabria a dire il vero) in acqua profonda circa 190 metri.

Con i numeri presi da Wikipedia e StateImpact e conti fatti da me ho stimato che il giacimento Laura da solo vale un po' meno della meta' delle riserve del Texas, e come tutte le riserve dell'Albania.Considerato che ci sono altri gicimenti nell'area, non e' poi eccessivo dire che ci potrebbe essere un Texas nel meriodine italiano.

Ed ora una domanda. Se io sono riuscito a trovare tutte queste informazioni in un paio d'ore (e scrivere il pezzo mentre il mio GC fa il suo lavoro), perche' nessun giornalista professionista l'ha fatto?

Ma a quanto pare ci sono gia' proteste ed azioni varie contro i piani di coltivazione di questi giacimenti. Non ricordo dove ma ho letto commenti di persone che agitano lo spettro del disastro della Deepwater Horizon, senza comprendere un fatto semplice ma basilare: dai pozzi di gas esce gas, non greggio, il quale presenta rischi ambientali ben piu' piccoli.
Dalle discussioni a cui ho partecipato riguardo i piani di emergenza per i pozzi di gas offshore in Indonesia, gli idrocarburi liquidi a rischio di dispersione sono i fanghi di trivellazione ed i carburanti usati sulle piattaforme/navi di supporto e rifornimento. Gli incidenti non sono mai una bella cosa, ma fra l'eruzione di un pozzo di petrolio a 1500 metri di profondita' e - caso peggiore - l'eruzione di un pozzo di gas a 190 metri ce ne corre.

Ma siccome l'opposizione all'uso dei combustibili fossili e' molto piu' ideologica che pragmatica, non vedo la possibilita' di convincere chi e' contrario.

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09/07/13

Provincialismo Governativo

L'ennesimo tentativo di accorpare un certo numero di province italiane e' fallito: il decreto che si proponeva di farlo e' stato dichiarato parzialmente illegittimo dalla Corte Costituzionale per - citando dal comunicato stampa della stessa CC:
"violazione dell’art. 77 Cost., in relazione agli artt. 117, 2° comma lett. p) e 133, 1° comma Cost., in quanto il decreto-legge, atto destinato a fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza, è strumento normativo non utilizzabile per realizzare una riforma organica e di sistema quale quella prevista dalle norme censurate nel presente giudizio."
Insomma, le solite cose all'italiana: cercare di fare qualcosa a furor di popolo per poi scontrarsi coll'amara realta': non si puo' fare quello che si intendeva fare, o almeno nella forma proposta.

Nel caso specifico, metterci una pezza d'emergenza mentre invece si tratta di un problema che deve essere affrontato in modo diverso per risolverlo. Questo malvezzo del metterci una pezza invece del fare un lavoro completo e' una delle cause dell'ipertrofico ed intricato sistema legislativo italiano.

Fino a non molto tempo fa, ero a favore dell'abolizione delle province perche' tre livelli legislativi, la di sotto dello stato centrale, sono troppi.

Ora la mia posizione e' un poco piu' articolata: il problema non e' tanto il numero di livelli legislativi (anche se tanti paesi sembrano cavarsela benissimo con due, quindi non vedo perche' in Italia sarebbe impossibile) ma il fatto che gli ambiti di competenza sono mal definiti e risultano in una quantita' di sovrapposizioni e duplicazioni inutili se non dannose.

Tutto il campo delle autonomie locali e' un discreto casino che il decentramento non ha fatto nulla per migliorare. Anzi, sembra vada peggio.

Per me possiamo anche continuare ad avere enti detti province, ma quello che mi sento di proporre ora e' di togliere loro il potere legislativo e ridurle ad on organismo di coordinamento dei comuni al loro interno (che devono essere si' accorpati, visto che numero e distribuzione dei comuni sono rimasti fermi al tempo dell'Italia rurale ed agricola) e collegamento colle regioni; le competenze delle province possono essere divise fra Comuni e Regioni od in certi casi semplicemente cancellate.

Chiaro che una provincia ridotta ad agenzia di coordinamento avrebbe bisogno di molti meno mezzi, uomini e risorse per operare rispetto alla situazione attuale. Ma salverebbe quelle apparentemente inderogabili esigenze di rispettare l'unicita' delle situazioni territoriali* ecc


Ma quali sono le speranze di riuscire a fare qualcosa di sensato come la mia proposta? Ah be....

*Tipo i comuni sulla riva destra e sinistra dell'Enza (Emilia-Romagna), che si trovano in situazioni geo-meteo-politiche cosi' radicalmente diverse da dover appartenere a due province separate. Come, ci siete stati e dite che sembra tutto uguale fra le due sponde? Non avete guardato bene!

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11/04/13

Estremi di Temperatura

Ho trovato un'interessante paginetta che raccoglie i dati estremi di temperatura per l'Italia ed il mondo.

Citando letteralmente, per l'Italia:
Massima (abitato)+48.5°C
Catenanuova (En)20 agosto 1999
Minima (abitato)-29.0°C
S.Pietro Capofiume (Bo)13 gennaio 1985
Minima (non abitato)-42.0°C
Gran Gioves30 gennaio 1963

Per quanto riguarda il freddo, nulla di eccezionale (finche' temperature intorno ai -20 °C non le provi sulla tua pelle; gia' -15 non sono uno scherzo), ma per quanto riguarda il caldo il record italiano non sfigura con Africa, Australia, Nord America...

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01/03/13

Sospesi nel Vuoto

Eh si, viene anche il momento di parlare delle elezioni italiane. Non perchè mi entusiasmi particolarmente, ma perchè l'Italia è finita in una situazione precaria.

Cosa succederà ora con nessuna maggioranza parlamentare?
In un certo senso è facile da dire: salvo sviluppi molto improbabili, per i prossimi mesi non succederà molto.

Il mandato del Presidente della Repubblica finirà a maggio, per cui Napolitano non può fare molto ora.

Lo sviluppo improbabile sarebbe un'allenza di governo PD-PDL, ma anche se accedesse sarebbe tanto instabile che il proverbiale castello di carte sembrerebbe il Lingotto. A meno che non diventi un "governo di scopo" coll'unico scopo di riformare la legge elettorale, ma anche quello sarebbe impresa non da poco.

Quindi secondo me passeremo* qualche mese senza un governo. Ma non illudetevi che possa significare una parentesi di libertà. Perchè comunque a mandare avanti la baracca ci penseranno amministrazioni locali, burocrazie varie e funzionari ministeriali. Di certo non andrà meglio di adesso, e potrebbe andare peggio.

Ora, il M5S. Grillo e Casaleggio probabilmente hanno una strategia a lungo termine, anche se il grillino medio alla domanda "Avete una strategia?" risponderà "Le strategie sono roba della Kasta!".

Ma quale strategia? Per ora c'è l'estremismo del non volersi alleare con nessuno. Ma a parte la purezza ideologica, bisogna sempre considerare che governare è difficile e rischioso - ed alla fine bisogna rendere conto agli elettori.

Ma d'altra parte Grillo è tanto pieno di sè che potrebbe anche accettare la remota possibilità di avere un governo del solo M5S. Governare con più o meno un quarto dei voti, anche questa è democrazia nel 2013. Ma insomma, un governo di solo M5S è probabile quanto quello PD-PDL.

Quindi mi sa che dovrete stare a guardare fino alle prossime elezioni. Ma non tutto il mondo starà a guardare; anzi qualcuno potrebbe approfittare di un'Iitalia senza guida per prendere l'iniziativa, e non è certo detto che i suoi piani includano il benessere degli italiani**.

Il fallimento di FpFiD (dai che lo capite l'acronimo) in parte è dipeso dalla figuraccia di Giannino (anche se nessuno ancora ha dimostrato come la mancanza di titoli renda le sue idee e proposte non valide o sbagliate), ma per la maggior parte dal fatto che la cultura liberale in Italia è marginale, appannaggio di pochi che si sentono sempre meno a casa fra gli italiani medi.

Quello che passa per liberalismo purtroppo è il berlusconismo, il "Finché non pesti i miei piedi puoi fare quel cazzo che ti pare".

Buona notte e buona fortuna.

*Passerete, a dire il vero. E' del governo di Giava Occidentale che mi devo preoccupare per primo.

**No, non mi riferisco ad alcun attore in particolare. Solo una regola generale, qualcuno che prende l'iniziativa ci sarà, e per fare i propri interessi.

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10/01/13

The Weird Elections

Probably you have heard that in Italy once again a government fell and extraordinary elections are needed.

And these have got to be very weird ones.

See, most of the players from the last 20 or so years are still there, albeit if in reshuffled formations.
Even Berlusconi himself has come back, for god's sake. Probably not to try and win but just to mees things up enough that his former coalition mates will not win, but that's just a possible scenario.

Monti, the ex-Prime Minister if I'm not mistaken (things change quickly, and keeping track of all statements of politicians goes beyond what i'm inclined to do) may probably run again supported by some parties and some people loyal to him. Or try a shot at becoming President of the Republic, instead.

Are there new faces and forces? Yes, but for the most part bad news. Moonbats soaked in post-communism and a surreal coalition of wannabe rivolutionaries, conspiracy mongers and assorted fringe humanity, posing as agents for a real democracy in a movement which is ruled with an iron fist by a charismatic leader.

And in the mess hardcore catholics are regaining power and slowly, covertly (but not even too much) influencing institutions at all levels.

Ok, I am giving the extra-short version of it all, but really, why spend more words? On phenomena that people unfamiliar with Italian politics and society are almost unable to understand in any case?

Anyway, in all that political archeology and madness there is next to nothing that can be saved. It's not even a less-worse choice. It's different grades of fecal matter of pretty much the same depth, and they're all mixing up in a tsunami wave of mottled brown.

There is only one party worth voting, in my opinion. They ain't perfect but at least propose a decently (classic) liberal program with some ideas that could improve something. Of course, projections put them at around 4% these days, go figure. Italy ain't a country for liberals.

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08/06/12

Le Casse di Parma

Parma, da citta' di provincia come tante altre, si e' trovata alla ribalta a livello nazionale da quando Pizzarotti, candidato del Movimento 5 Stelle, e' stato eletto sindaco.

Ora quello che tiene banco e' il dibattito - anche feroce - sulla reale dimensione del debito lasciato dall'amministrazione Vignali.

Vedo molti che s'indignano per le cifre, ma solo in pochi sembrano accorgersi di come i soldi sono stati spesi. E secondo me molti di questi denari sono stati spesi bene.

Cosa hanno fatto Vignali ed il suo predecessore Ubaldi? Hanno completato le tangenziali di Parma, che ora e' circondata da un anello stradale da fare invidia a citta' piu' grandi. Hanno anche migliorato molte strade urbane ed extraurbane. Hanno costruito il DUC, un esempio di ufficio pubblico moderno ed efficiente (almeno per la mia esperienza, eh). Hanno riqualificato parecchie aree urbane, costruito piste ciclabili ed introdotto le bici comunali, ed infine hanno avviato i grandi progetti di ricostruzione delle aree Pasubio e Stazione.

Ora, tutte queste opere costano, ed anche parecchio. Per poterle finanziare - soprattutto gli ultimi grandi progetti - e' stato fatto ricorso al credito. Che forse non a' una scelta molto saggia, ma e' tutt'altro che rara fra i comuni italiani.

La cosa piu' curiosa e' che cosi' a prima vista fra i critici dell'amministrazione Vignali ci sono molti di quelli "all'estero tutto va meglio".

Ora io l'ho visto con i miei occhi questo estero dove le cose vanno (si dice) meglio. Dove i centri citta' sono puliti ed ordinati, dove ci sono le belle fermate degli autobus, le metropolitane (ma a Parma c'erano i NoMetro invece), gli edifici e le strade moderne, la burocrazia efficiente.

E sapete cosa vi posso dire? Che Parma ha iniziato ad assomigliare ad una di queste mitiche citta' proprio con Ubaldi e soprattutto Vignali, che hanno fatto cose concrete per migliorare e modernizzare la citta'.

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21/05/12

La Magnifica PMI #1

Ora che sono all'estero con un lavoro e che i vari accordi di non divulgazione sono scaduti da tempo, posso finalmente togliermi qualche sassolino dalla scarpa.

Ci sono diverse esperienze nel mio periodo di lavoro per un PMI di Parma che mi hanno lasciato un senso di disagio per come le cose vengono fatte. E se la ditta mi ha gentilmente invitato a cercare fortuna altrove perche', senza usare eufemismi, ho fatto un cazzata o due di troppo, c'erano molti aspetti poco compatibili con me.

Oggi ve ne racconto un paio.

Uno dei prodotti della ditta sono soluzioni concentrate di soda caustica in acqua. Per il controllo qualita', la concentrazione della soda si misura con una semplice titolazione. La procedura prevede di prelevare un campione di volume noto di soluzione e quindi titolarla con HCl 1N (se ricordo bene).
Problema numero uno, nell'area produzione la temperatura varia dai 10 gradi d'inverno ai 30 d'estate. Le pipette sono calibrate per acqua a 20 gradi, per cui solo iddio sa quale sia il volume di soluzione effettivamente prelevato ogni volta. Una semplice soluzione e' quella di pesare il campione di soda prima della titolazione, ma questo non era ammesso.
Problema numero due, per fare una titolazione come si deve bisogna aggiungere il titolante molto lentamente vicino al punto d'equivalenza, e questo richiede un po' di tempo. Un giorno la capa del laboratorio era insoddisfatta del mio lavoro si e' messa lei alla buretta, ed ha versato l'acido a rubinetto tutto aperto. Titolazione fatta in due minuti, si, ma quanto si sia andati oltre il punto di equivalenza chi lo sa?

In un'altra occasione si e' presentata la necessita' di preparare una soluzione a conduttivita' molto bassa, ma nota. Io do fatto i miei calcoli e stabilito che per preparare un certo volume di soluzione era necessario un solo milligrammo cloruro di potassio. La seguente conversazione e' avvenuta:
Io: "Ci vuole un solo milligrammo di KCl per preparare la nostra soluzione. Per cui ho deciso per preparane una piu' concentrata, che dopo possiamo anche usare in produzione, e fare quella che ci serve adesso per diluizione."
Capa: "Ma come! Abbiamo una bilancia a tre cifre decimali, con quella puoi pesare un milligrammo, no?"
Io: (Bocca aperta)
Perche' se in teoria un solo milligrammo si puo' pesare con quella bilancia, non e' per nulla facile. Un milligrammo e' circa un granello di sabbia: maneggiarlo e' difficile e tedioso, per non parlare degli errori di misura quando si lavora ai limiti degli strumenti. Alla fine l'ho spuntata io, almeno.

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06/11/11

Il Gioco degli Effetti

Mentre facevo richerche per l'articolo precedente sul lacrimogeno CS, ho trovato un articolo a proposito di una lezione sugli effetti a breve e lungo termine del CS.

Va bene, elenchiamo tutti gli effetti voluti e non del CS. Ma facciamo lo stesso anche per le armi che usano i dimostranti violenti, va bene?

Sassi ed altri oggetti contundenti
Contusioni, escoriazioni, lacerazioni.
Amputazioni traumatiche in casi estremi
Incrinature, fratture anche scomposte.
Traumi cranici con possibilità di danni cerebrali temporanei o permanenti.
Lesioni agli occhi con possibilità di perdita della vista.
Lacerazioni e fratture possono anche risultare in danni permanenti, come cicatrici e ridotta mobilità delle mani od altri arti. I traumi facciali possono lasciare una persona sfigurata per il resto della vita.

Vernice
Irritazioni della pelle e delle mucose.
Irritazioni delle vie respiratorie.
Congiuntiviti, danni alla cornea.
Dispersione nell'ambiente di solventi ed altre sostanze nocive.
I componenti delle vernici sono spesso tossici per diversi organi interni e potenziali cancerogeni.

Bombe carta
Ustioni, lacerazioni, fratture.
Sfondamento dei timpani e rottura dei bulbi oculari.
Danni da unda d'urto agli organi interni (contusioni polmonari ecc.).
Amputazioni traumatiche.
Ferite da detriti ad alta velocità.
Incendio di materiali combustibili.
Le esplosioni rilasciano nell'aria sostanze tossiche come ossido di carbonio ed anidride solforosa.
Le ferite da esplosione spesso lasciano conseguenze a lungo termine o permanenti.

Bottiglie incendiarie
Ustioni anche gravi ed estese.
Lesioni alle vie respiratorie.
Irritazione delle vie respiratorie per inalazione dei fumi.
Incendio di materiali combustibili.
Rilascio in atmosfera di fumi inquinanti.
I carburanti usati per confezionare le bottiglie incendiarie sono in sè irritanti, tossici e nocivi in particolare per l'ambiente acquatico.
Le ustioni sono forse le ferite che lasciano le cicatrici più visibili e durature, che di frequente richiedono correzione chirugica.

Vi basta?

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31/05/11

Festa Per Cosa

Che il popolo dde sinistra vada in piazza a festeggiare, tipo a Capodanno, o quando vince la nazionale, è anche comprensibile.

Domani la loro vita non cambierà in maniera apprezzabile; i precari non verranno assunti e gli stipendi non aumenteranno, ma non sono io quello che si mette a condannare per un po' di fuga dalla realtà*.

Non si capisce invece di cosa dovrebbe essere contento Bersani, visto che Pisapia e DeMagistris vengono da formazioni che sono diretti concorrenti della sua.

Non siamo nemmeno al "nemico del mio nemico" qui.
Se non si tratta di stupidità totale, viene da pensare che alla fine abbia ragione Uriel: il PD ha lasciato andare avanti i tipi da sbarco, sacrificabili. Se vincono, ci si accoda al carro dei vincitori; se perdono, una nicchia di rendita all'opposizione rimane comunque sicura.

Quello che mi preoccupa, invece, è leggere commenti come quelli a questo blog: quando vedo gente che invoca il suicidio di massa dei berlusconiani come misura per il salvataggio dell'Italia, o che spera Berlusconi venga appeso Mussolini, non penso che siano tutti scherzi od iperboli.

Penso che ci sia un futuro cupo in vista; e prima di darmi del paranoico, andate a vedere come ha festeggiato il centrosocialame di Milano. Con l'intimidazione del vicesindaco uscente.

*Secondo me gli spacciatori di cannabis stanno facendo affari d'oro con queste manifestazioni.

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07/02/11

More on the Italy of Berlusconi

I am not the only one trying to explain the Berlusconi phenomenon to Americans; also Maurizio Molinari does it from the lofty heights of the New York Times:
In trying to understand why Silvio Berlusconi is able to survive as Italian prime minister despite so many sexual scandals, we have to consider three different factors.
Now, the piece is not bad, but very polite. I, being a nobody of a blogger, can get more down and dirty with the opinion of the common people. I think my piece says things that would be very frowned upon in the NYT, in short.

And I can bash the idiocy of many commenters. Because stuff like this
Silvio Berlusconi is the leader of a nation where evading taxes is considered a smart thing to do, where to find a good job your father likely needs to know someone, where people vote a candidate that would ineligible in all western democracies
is only a massive case of Qod Erat Demonstrandum: attacks on Berlusconi and the Italian people (which magically become honest and righteous and virtuous when they vote for the Left, fancy that) without proposing any serious alternative. Only the usual, that when Berlusconi is gone virtue will spontaneously flourish.

This is also an example of the Perennially Indignant Italians Abroad, those ready to take the streets in protest (and publish the pics on Facebook) because the CO2 in Berlusconi's champagne is contributing to global warming.

Other comments are borderline insane:
Mr.Berlusconi owns or controls most of the media in Italy. There is another politician that comes to mind who controls what his fellow citizens see and hear - Kim Il Jong. Shame on Italy for letting this person abuse the image of Italy. This country's reputation has taken a beating.
Comparing Berlusconi's weight in the Italian media with the strict control of information flow enforced in North Korea is, shall we say, rather hyperbolic. Barking mad seems more appropriate, tho.

Google, if you please, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Santoro and the newspaper La Repubblica to find plenty of opposing voices.

And no, Berlusconi does not control the courts: he only cunningly managed to stay one step ahead of them so far.

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19/01/11

La Patata Tira, Mica Spinge

I nemici di Berlusconi - questa volta alleati con la magistratura che da tempo si propone come primus inter pares dei poteri dello stato - tornano alla carica con una nuova vagonata di accuse di rapporti sessuali con minorenni per tentare di mettere Berlusconi sotto processo.

Perché faccio un'affermazione tanto categorica? Perché ritengo che sia vera. Di relazioni sessuali (con o senza sentimenti) fra maggiorenni più vecchi di 21 anni e minorenni ce ne sono tante in Italia, e tante alla luce del sole - anche davanti agli occhi di agenti di polizia. Eppure nulla succede (tranne quando la storia diventa notizia, tipo professoressa & studente).

Però nel caso di Berlusconi diventa un fatto d'interesse nazionale, che deve essere perseguito fino in fondo. Il perché è ovvio.

Almeno uno dei due; l'altro è quella strana idea di uguaglianza che si sta diffondendo, secondo la quale i politici e le alte cariche dello stato devono essere uguali ai comuni cittadini di fronte alla legge quando si tratta di farsi processare, ma non sono più uguali quando si tratta di avere una vita privata.

Questa vicenda è un trasparente tentativo di ottenere per vie superficialmente legali, ma in realtà quasi golpiste, quello che i nemici di Berlusconi non riescono ad ottenere con le elezioni.

Secondo me, un bel po' di uomini italiani, di destra e sinistra, vorrebbe avere cotanto ben di dio a disposizione e passare le notti come fanno Berlusconi ed associati.

Anche la narrativa delle "ragazze minorenni" lascia il tempo che trova: saranno minorenni, ma non innocenti se lavorano come "escort" - perché non penso che le ritardate mentali vengano assunte in quei posti.

Tutto senza nemmeno toccare l'ovvia arbitrarietà dei limiti d'età per i rapporti sessuali legali.

Non so dove andrà a finire questa storia, ma non credo che avrà molto effetto sui sostenitori di Berlusconi: non è la prima che egli è stato accusato di nefandezze assortite, eppure continua a vincere elezioni.

Sono curioso, la magistratura avrebbe i coglioni di mandare le forze dell'ordine ad arrestare un Presidente del Consiglio in carica? Chi sarebbe disposto ad eseguire l'ordine? L'esercito - ed il popolo - starebbero a guardare?

Grazie ad Uriel, che sta diventando una musa ispiratrice. E questo un po' mi spaventa!

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