The Second Version

05/03/14

Non Capire un Tubo

Da un commento su Facebook:

"Obama è neoliberista puro non sai dei trattati oceanici che sta tentando di imporre? Trattati di libero scambio con obbligo delle nazioni di rimborsare le multinazionali se per caso le vendite nei mercati aperti non rispettano le aspettative di queste..."


La madonna, viene da dire. Il commentatore poi ci fa sapere quali trattati conterrebbero queste clausole: "Transatlantic Trade and Investment Partnershi" nel caso dell'UE - e non mi sono interessato degli altri perche' il mio lavoro e' un altro e devo pensare prima a quello.

Ho fatto un poco di ricerca sul trattato transatlantico, e l'unica cosa vagamente simile a quello che il commento paventa e' lo Investor State Dispute Settlements (ISDS. C'e' un documento ufficiale della EU che descrive piu' in dettaglio lo ISDS, e naturalmente non dice nulla tipo "obbligo delle nazioni di rimborsare le multinazionali se per caso le vendite nei mercati aperti non rispettano le aspettative di queste":
ISDS is a procedural mechanism provided for in international agreements on investment. Countries sign such agreements in order to set out ground rules when foreign companies invest on their territory, for example by building factories. ISDS allows an investor
from one country to bring a case directly against the country in which they have invested before an arbitration tribunal.
In order to bring a case, an investor must claim that the Party has breached rules set out in the agreement. For example, an investment agreement will often say that a government can only take over or 'expropriate' (for example, nationalise) an investment if it pays adequate compensation to the investor
If a country seizes an investment or passes new laws which make it worthless (for example, it suddenly bans a product produced in a factory owned by a foreign investor) and pays insufficient compensation, or none at all, the investor could use ISDS to bring a
claim directly against that country, claiming a breach of the expropriation provision in the agreement and seeking compensation.
Si tratta di sole sei pagine, quindi ci vuole poco a leggerlo tutto. Tralasciamo per pieta' le imprecisioni lessicali del commento, poi, che ho altro da fare.

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27/05/13

Stupidate del Giorno

Basta esaminare un solo articolo edi relativi commenti sul Corriere per trovare esemplari di speci diverse.

L'articolo e' questo: Voleva far saltare per aria la scuola, arrestato 17enne aveva bombe al napalm sotto al letto

Il solito articolo insipido che sembra una traduzione veloce del primo pezzo che arriva da qualche agenzia USA che non meriterebbe alcuna reazione se non mostrarne la mdiocrita'.

Ma i commenti...

Abbiamo per primo il farlocco complottista:

Napalm ?
26.05|23:04 alb2604
Il Napalm non si compra mica al super mercato (almeno io non ho mai visto confezioni in vendita nei super che frequento io). Qualcuno glielo ha fornito. Sono curioso di sapere CHI !! (ma basta fare 2+2)

Eh si, il "grande vecchio" che trama nell'ombra, per forza. Non c'e' alcuna possibilita' che lo stronzetto abbia mescolato da solo i due soli ingredienti di libera vendita che servono per produrre un napalm casalingo, nono.

E poi l'antirazzista a tempo pieno: 
Se fosse stato islamico ...
26.05|22:10 memorespecuniae
... se fosse stato mussulmano sarebbe diventato un lucido terrorista affiliato ad Al Qaeda. Visto che è un ragazzo occidentale allora è solo uno squilibrato mentale.
O magari sono proprio due casi diversi eh, jihadista fai-da-te e fulminato omicida.

Ed immancaible arriva l'imbecille oplofobo:
SCUOLA DELL'ODIO
26.05|20:09 boyzar
Sono ormai troppi gli emuli di Columbine, l'industria delle armi trae profitti anche da fatti criminali, da giovanissimi diventati tali, Obama pur conducendo una nobile battaglia non riesce a contrastare le lobby dei mercanti di armi, ognuno vuole un arma x proteggersi, il passo è breve gli obiettivi cambiano e le stragi aumentano.
Non c'e' una singola menzione di armi da fuoco in tutto l'articolo, e dubito fortemente che i media americani od il Corriere  eviterebbero di riportare una notizia simile. Nessuna arma da fucoo coinvolta, lo ripeto, e quello che serve perfabbricare bombe al napalm e' di libera vendita. Ma l'imbecille oplofobo continua a postare la solita aria fritta (che nel caso specifico mi sembra gretto copia-incolla) e nel frattempo leccare il culo ad Obama.

La famigerata vecchia montagna di merda.



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01/03/13

Sospesi nel Vuoto

Eh si, viene anche il momento di parlare delle elezioni italiane. Non perchè mi entusiasmi particolarmente, ma perchè l'Italia è finita in una situazione precaria.

Cosa succederà ora con nessuna maggioranza parlamentare?
In un certo senso è facile da dire: salvo sviluppi molto improbabili, per i prossimi mesi non succederà molto.

Il mandato del Presidente della Repubblica finirà a maggio, per cui Napolitano non può fare molto ora.

Lo sviluppo improbabile sarebbe un'allenza di governo PD-PDL, ma anche se accedesse sarebbe tanto instabile che il proverbiale castello di carte sembrerebbe il Lingotto. A meno che non diventi un "governo di scopo" coll'unico scopo di riformare la legge elettorale, ma anche quello sarebbe impresa non da poco.

Quindi secondo me passeremo* qualche mese senza un governo. Ma non illudetevi che possa significare una parentesi di libertà. Perchè comunque a mandare avanti la baracca ci penseranno amministrazioni locali, burocrazie varie e funzionari ministeriali. Di certo non andrà meglio di adesso, e potrebbe andare peggio.

Ora, il M5S. Grillo e Casaleggio probabilmente hanno una strategia a lungo termine, anche se il grillino medio alla domanda "Avete una strategia?" risponderà "Le strategie sono roba della Kasta!".

Ma quale strategia? Per ora c'è l'estremismo del non volersi alleare con nessuno. Ma a parte la purezza ideologica, bisogna sempre considerare che governare è difficile e rischioso - ed alla fine bisogna rendere conto agli elettori.

Ma d'altra parte Grillo è tanto pieno di sè che potrebbe anche accettare la remota possibilità di avere un governo del solo M5S. Governare con più o meno un quarto dei voti, anche questa è democrazia nel 2013. Ma insomma, un governo di solo M5S è probabile quanto quello PD-PDL.

Quindi mi sa che dovrete stare a guardare fino alle prossime elezioni. Ma non tutto il mondo starà a guardare; anzi qualcuno potrebbe approfittare di un'Iitalia senza guida per prendere l'iniziativa, e non è certo detto che i suoi piani includano il benessere degli italiani**.

Il fallimento di FpFiD (dai che lo capite l'acronimo) in parte è dipeso dalla figuraccia di Giannino (anche se nessuno ancora ha dimostrato come la mancanza di titoli renda le sue idee e proposte non valide o sbagliate), ma per la maggior parte dal fatto che la cultura liberale in Italia è marginale, appannaggio di pochi che si sentono sempre meno a casa fra gli italiani medi.

Quello che passa per liberalismo purtroppo è il berlusconismo, il "Finché non pesti i miei piedi puoi fare quel cazzo che ti pare".

Buona notte e buona fortuna.

*Passerete, a dire il vero. E' del governo di Giava Occidentale che mi devo preoccupare per primo.

**No, non mi riferisco ad alcun attore in particolare. Solo una regola generale, qualcuno che prende l'iniziativa ci sarà, e per fare i propri interessi.

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09/01/13

La Logica della Perdita

Un'obiezione che si sente di frequente, specie quando si tratta di affidare servizi pubblici, e' che i privati seguono la "logica del profitto". Come fosse una cosa orribile, ed un argomento che da solo basta a chiudere la discussione.

Ora, io saro' un bastardo turboliberista, ma non vedo cosa ci sia di male nel voler ricavare un profitto dal proprio lavoro. Lo so, anche la maggior parte di quelli che sono contro la "logica del profitto" diranno che si, e' legittimo voler profittare del proprio lavoro, a patto che le condizioni X, Y, Z siano soddisfatte. In pratica, nessuno che sia troppo ricco, o che faccia l'attivita' sbagliata o che voti il partito sbagliato, puo' legittimamente trarre profitto dal proprio lavoro.

Ma non perdiamo il filo. Se non colla logica del profitto, come si puo' gestire un'attivita'?
Si puo' gestire colla logica del mettere al primo posto il bene/servizio che l'attivita' e' nata per fornire.

A volte chi contesta la logica del profitto ha pure ragione, sia pure accidentalmente: se il profitto diventa il fattore principale nella gestione di un'attivita', si puo' arrivare al punto di trascurare il bene/servizio che dovrebbe essere fornito.

Nel caso dei servizi pubblici, secondo me e' accettabile chiedere che il servizio abbia priorita' rispetto al profitto. Ma non che il profitto venga disprezzato.

Pero', molte aziende pubbliche e semi-pubbliche non sono gestite secondo alcuna delle logiche che ho elencato. La gestione di troppe aziende di servizi e' del tipo "riempiamola di parenti, amici, nani puttane e ballerine anche se incompetenti come capre, e chissenefrega se la gestiranno ad minchiam, qualcosa ci inventeremo per far quadrare i conti".

Cosi' si hanno servizi scadenti - specialmente se rapportati alle risorse spese - e bilanci catastrofici e tutta una serie di trucchi per ripianarli: trasferimenti dallo stato centrale (difficili, ormai) maggiori tasse; spostamenti di fondi interni; trucchi contabili ed il buon vecchio scavare un buco per riempirne un altro. Tanto riempire l'ultimo buco sara un Problema Altrui.

E cosi' abbiamo la situazione... italiana attuale. Non serve dire molto altro.

Io non sostengo certo che gestire tutto colla logica del profitto avrebbe fatto miracoli, ma probabilmente avrebbe evitato questo sfacelo. O almeno, una logica del pareggio? Che le aziende pubbliche e semi-pubbliche non diventino buchi neri di denaro ma facciano pari?

Invece no, pur di evitare la "logica del profitto" si passa direttamente a quella della perdita. Ed ora anche i cittadini italiani che non pensano in questo modo si prendono la logica della perdita fra capo e collo.

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21/10/12

Sulla Cadenza di Fuoco

La vulgata è che le armi automatiche risultino più letali perchè consentono una cadenza di fuoco maggiore rispetto a quelle semiauto.

Ora, guardate questo video:

12 colpi sul bersaglio in 1.94 secondi...
Va bene, in condizioni ottimali di visibilià e senza distrazioni, e questo sparatore è evidentemente una persona che si è allenata non poco per ottenere questo risultato, e come se non bastasse usa pure un fucile molto tattifigo modificato con uno scatto speciale per il tiro super rapido.

Ma rimane comunque fuoco semi-automatico, con una pressione del grilletto per ogni colpo sparato - come si può vedere in questo altro breve filmato:

Impressionante. Ora penso che gli oplofobi vorranno vietare gli scatti per il tiro super rapido.

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27/08/12

Solo La Polizia #2

Solo la polizia e' in grado di usare armi da fuoco in modo efficace e sicuro senza mettere a rischio l'incolumita' degli innocenti.

Davvero? Police: All Empire State shooting victims were wounded by officers
The officers unloaded 16 rounds in the shadow of the Empire State Building at a disgruntled former apparel designer, killing him after he engaged in a gunbattle with police, authorities said.


Three passersby sustained direct gunshot wounds, while the remaining six were hit by fragments, according to New York Police Commissioner Ray Kelly. All injuries were caused by police, he said Saturday.

Gli agenti hanno sparato 16 colpi all'ombra dell'Empire State Building verso un deluso ed arrabbiato ex-disegnatore di accessori femminili [che poco prima aveva ucciso un suo ex-collega, NdA], uccidendolo dopo che aveva iniziato un conflitto a fuoco con la polizia, le autorita' hanno dicihiarato.

Tre passanti hanno sofferto ferite dirette da arma da fuoco, mentre i restanti sei sono stati colpiti da scheggie, secondo il Capo della polizia di New York Ray Kelly. Tutte le ferite sono state causate dagli agenti di polizia, [Kelly] ha dichiarato Sabato.
Sembra che l'assassino si stato colpito da 3 soli proiettili: con 16 sparati in totale, fa un tasso di successo di (3/16)*100 = 19% scarso. Fanno un po' schifo come tiratori, questi due agenti di polizia, ed e' chiaro che mancano di addestramento in situazioni realistiche.

Ho sentito, ma non ho conferme, che per ragioni di "sicurezza" le pistole della polizia di New York hanno un peso di scatto (la forza necessaria a tirare il grilletto per far scattare l'azione) intorno a 5 chili e mezzo, e questo le rende pressoche' inutili per il tiro di precisione. Cosi' per ridurre la possibilita' di spari accidentali si finisce per aumentare quella di colpi fuori bersaglio. La solita genialata da burocrati.


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26/07/12

Quelli della Credibilita' Internazionale

Poi sono fra i primi a fare colossali figuracce e dimostrare ignoranza e pigrizia.

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15/05/12

Malvagità Sconfinata

Ho iniziato a lavorare pochi giorni fa per una malefica corporazione capitalista.

Lo scopo di facciata di questa compagnia è combattere i versamenti di petrolio, ma sappiamo che le cose stanno diversamente.

Infatti, sono i nostri operativi segreti ed il Mossad che prima procedono a sabotare impianti e petroliere, e poi quando il versamento accade, "casualmente" i nostri uomini sono pronti ad intervenire. Ad un prezzo gonfiato: così si fanno i soldi.

Ed i disperdenti, che sono la mia specialità? Certo che sono progettati per uccidere i gamberi. Gettare in povertà i pescatori è un requisito esplicito dei Rettiliani. Ma sono anche la scusa giusta per spargere nanomunghi. In effetti è appena arrivato un bidone di nanomunghi col nostro corriere sotto copertura

Per cui è tempo di mettersi al lavoro! Pagano bene, questi rettiliani.

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23/10/11

Cronaca della Domenica

Tre fatti che ci danno l'occasione di guardare da vicino l'idiozia umana, ed una sua sotto specie, la stupidità degli oplofobi.

Prima storia:
ROMA - La moglie lo caccia di casa e lui ritorna con una molotov con la quale incendia una finestra accanto alla porta d'ingresso. Ma quello che forse doveva essere solo un dispetto alla consorte per non averlo fatto rientrare a dormire si è invece trasformato in un rogo fuori controllo che ha rischiato di provocare una tragedia. È un palazzo di piazza Testaccio lo scenario dell'incendio domato giovedì notte dai vigili del fuoco dopo l'intervento dei carabinieri che hanno salvato la moglie e i due figli di un pregiudicato di 40 anni, Andrea B., già conosciuto dalle forze dell'ordine.
Per fortuna non c'è scappato il morto*, ma abbiamo un appartamento inagibile ed un incendio che poteva interessare un palazzo intero. E per fare tutto questo, sono bastati una volontà criminale, una bottiglia e della benzina che chiunque si può procurare senza alcuna licenza.

Seconda storia:
MILANO - C'è un movente economico per il delitto del regista Mauro Curreri, 39 anni, nella zona dei Navigli a Milano. Curreri stava lavorando in uno studio di audiovisivi in via Watt 5, quando è stato ucciso a colpi di pistola da Mauro Pastorello, 53 anni, capitano in congedo dell’esercito, residente a Padova dove è agente di commercio, sposato e padre di una ragazza di 19 anni. L'uomo, vestito con un'uniforme dell'esercito con i gradi di maggiore, dopo una lite ha esploso tre colpi di pistola. La pistola utilizzata da Pastorello è un'arma datata, risalente al dopoguerra. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto l'ex ufficiale aggirarsi nel cortile di via Watt 5, brandendo la pistola, prima dell'omicidio, chiamando Curreri a gran voce. Ed è in questo stato che i carabinieri lo hanno trovato quando si sono recati sul posto.
Ah, un ex-ufficiale dell'Esercito, uno di quelli con la santificazione di stato per usare armi da fuoco. Eppure ha ucciso una persona per una lite su questioni di soldi. Non sarà mica che pure soldati e membri delle forze dell'ordine sono umani come i comuni cittadini?
Una riflessione personale: io stesso sono stato vittima di squali che hanno l'abitudine di non pagare i fornitori/collaboratori, e per quando non posso proprio lodare la giustizia fai-da-te, non sento nessuna simpatia per la vittima.

Terza storia:
MILANO - Pallido, magrissimo, sfibrato. Luca è giunto così giovedì mattina al pronto soccorso dell'Ospedale di Tricase (Lecce) dove i medici hanno potuto solo scuotere la testa davanti al suo corpo senza vita. Con loro c'era il padre che l'aveva portato all'ospedale in braccio, molle come un fantoccio: «Luca aveva una gastroenterite, un'influenza - ha detto a chi è intervenuto e poi ai carabinieri -. Gli abbiamo dato un bicchiere di tisana al finocchio e la situazione è precipitata». Il padre non è un profano. È il dottor L. M. M., cinquantaseienne psicoterapeuta di Miggiano (Lecce), ex responsabile del Centro dell'Istituto di dinamica comportamentale di Ferrara, dove ha lavorato 20 anni, e, soprattutto, omeopata e presidente onorario dell'Amos, l'accademia nazionale di medicina omeosinergetica (ho ridotto il nome della persona alle sole iniziali per non contribuire a sbattere il mostro in prima pagina, nda).
Anche io ho avuto una gastroenterite acuta qualche hanno fa: tra vomito e diarrea ho perso tre chili in tre giorni, ed al pronto soccorso mi hanno somministrato antibiotico ed antiemetico per via intravenosa soltanto per consentire di iniziare una terapia orale con antibiotico ed antidiarroico. Ed anche così per altri tre o quattro giorni sono riuscito a mangiare solo piccole quantità di cibo ben selezionato.

Io ora non so dire se davvero il bambino sia morto di gastroenterite, ma se aveva una gastroenterite tentare di curarlo con tisane alle erbe invece di antibiotici eccetera è da criminali, non c'è discussione.

* Fosse morto il colpevole bruciato dalla sua stessa bottiglia incendiaria, non avremmo perso molto.

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24/04/11

Il Fronte del Popolo della Giudea

Se non fosse che tante persone vengono ammazzate e mutilate per davvero (e si, anche se si tratta di utili idioti italici, non mi fa felice), la situazione dei vari gruppi e gruppuscoli palestinesi è anche più ridicola di quello che i Monthy Python potevano immaginare.

Voglio dire, prendiamo questi ultimi caprai ritardati di salafiti: hanno avuto la brillante idea di rapire un volontario umanitario italiano (alias Utile Idiota) per fare pressione su Hamas.

Uno dei piani più mongoloidi che si possano concepire, perché:
  1. Cosa gliene frega ad Hamas di uno straniero? Forse, ma dico forse, se uno dei suoi membri venisse preso in ostaggio, Hamas potrebbe pensare a muoversi.
  2. Hamas passa tipo 3/4 del suo tempo a lanciare razzi con testata esplosiva nella generale direzione di Israele, ed il resto ad epurare chi non è abbastanza puro fra i palestinesi. Secondo quale gente malata gente del genere s'interessa della vita di una persona?
  3. Un utile idiota può essere utile sia da vivo che da morto; gli idiotariani in Italia stanno dimostrando la verità di questa proposizione. Perché quindi Hamas dovrebbe rinunciare a qualcosa per salvare l'ostaggio?
Insomma, questi salafiti si sono fatti ammazzare, non hanno ottenuto quello che volevano, ma anzi hanno quasi fatto passare Hamas per i buoni che vanno a caccia degli assassini del bravo e generoso volontario.

La trinità del fallimento; solo in pochi riescono a raggiungerla.

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09/04/11

Non Servono le Pistole #5

REGGIO CALABRIA - Ha confessato il ragazzo di 17 anni che giovedì scorso ha ferito in modo grave a Sambatello di Reggio Calabria una ragazza di 13 anni con cui si frequentava da qualche tempo, colpendola al volto con una pietra.
Solo questo posso dire:
Lettore_8847: [...]Chi subisce il "fascino delle pietre", prima o poi le usa.
Lettore_10684: [...]Bisogna indagare sui genitori del ragazzo non solo su di lui..ricordo che quando ero piccolo mio padre non mi ha regalato neanche un sassolino!!!
Lettore_713711: Quando si comincierà a proibire di detenere pietre nei boschi sarà troppo tardi!
Lettore_729672: cosa si può pretendere da una società nella quale chiunque può raccogliere un sasso da terra!?
Parlando più seriamente, un paio di giorni fa ho avuto una specie di folgorazione*.
Se discutendo con un oplofobo fate notare che gli incidenti stradali uccidono molte più persone che gli incidenti ed atti deliberati con armi da fuoco messi insieme, la risposta più probabile è qualcosa del tipo: "Ma le armi da fuoco sono progettate per uccidere**; le autovetture no."

Bene, ho capito che la risposta giusta è "Embè?".
Perché in pratica non fa alcuna differenza: non importa per cosa sono progettate autovetture ed armi da fuoco, rimane il fatto incontestabile che gli incidenti stradali causano molti più morti e feriti che l'uso delle armi da fuoco.

Però nessuno si scaglia contro automobili ed automobilisti con la stessa veemenza riservata ai cittadini armati ed i loro strumenti.

Per fare un esempio: le seghe a nastro sono progettate per tagliare in modo veloce e preciso materiali diversi, non per eseguire amputazioni sommarie. Eppure, non è cosa saggia lasciare che bambini e minorati mentali giochino con le seghe a nastro.

* Mentre facevo la doccia. Molte grandi idee nascono così.

** Dal punto di vista strettamente ingegneristico, le armi da fuoco sono progettate per usare l'energia chimica contenuta in un propellente in modo da lanciare uno o più piccoli oggetti metallici ad alta velocità, e farlo nella maniera più consistente possibile.

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17/08/10

Ambiente per Ricchi

La mia posizione è che solo i paesi ricchi possono permettersi il lusso dell'ambientalismo spinto – ambientalismo inteso non come gestione pragmatica degli ecosistemi, ma come ideologia e stile di vita.

Ogni volta che visito l'Indonesia, la mia convinzione si rinforza. Jakarta è una metropoli terribilmente sporca ed inquinata anche paragonandola a città non proprio linde come Milano o Londra. Per fare un esempio, qui il governo controlla i prezzi dei carburanti così che anche i poveri possano viaggiare in macchina o moto, o guadagnarsi da vivere trasportando persone con i bajaj – una specie di Ape attrezzata per il trasporto di passeggeri.

E le strade di Jakarta sono affollate di vetusti autobus che eruttano fumo nero, e di bajaj che lasciano scie di mefitici fumi di motore due tempi. Gli italiani sono (per ora) abbastanza ricchi da poter cambiare automobile, sia pure con gli aiuti di stato, quando le norme anti-inquinamento diventano troppo stringenti. Qui non credo che se ne possa parlare. O meglio, esistono anche i bajaj elettrici, molto ecologicamente corretti, ma costano più di una casa a due piani nei sobborghi.

Qui a partire dalla classe media le persone (spesso, le domestiche) buttano la spazzatura nel cestino a casa, e questa verrà smaltita in modo adeguato (spero). I residenti delle comunità residenziali pagano lo smaltimento dei rifiuti insieme alla quota per la manutenzione della casa.

I gestori dei piccoli negozi e anche di più degli innumerevoli banchi che servono cibi e bevande, cosa fanno? Buttano il rudo, e le risciacquature delle stoviglie, nel primo tombino a disposizione; la cunetta poi confluisce senza trattamento in un canale o fiume, che si riduce ad una putrida fogna coperta di immondizia.

Non ho mai visto analisi dell'aria di Jakarta – non so nemmeno se vengono fatte – ma il mio naso mi dice che nemmeno i giorni peggiori a Parma si avvicinano a quello che è normale qui.

Chi lamenta il fatto che le città italiane siano sempre più inquinate sarà pure animato da buone intenzioni, ma non sa di cosa sta parlando. Credo non abbia mai visto certe situazioni.

E chi propone ricette per salvare l'ambiente basate su quello che si può fare nelle società occidentali, dove ci sono denaro e risorse da dedicare al superfluo, dovrebbe capire che in questo modo condanna i poveri del mondo a rimanere in povertà.

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18/04/10

Psicanalisi Spicciola

Un commento di Lemming sul blog di Uriel:
Io questo discorso l'ho sempre fatto quando mi tiravano fuori l'argomento caccia (oh, devo avere la calamita, oppure la mia faccia quando vedo un cinghiale sanguinolento legato sul cofano di una macchina è un po' tanto esplicativa): ogni volta che lascio stare il discorso 'ma io mangio quello che caccio, e raccolgo i bossoli, e il cane lo faccio dormire con me sotto le coperte, e sparo soltanto agli esemplari deboli e brutti, e comunque solo quelli che cercano di uccidermi per primo' e lo porto su 'ma dimmi un po', quale compulsione ossessiva ti spinge a girare armato in cerca di esseri viventi da ammazzare in maniera orrenda?' ammutoliscono tutti.
Mi sa che non lo sanno, quale compulsione ossessiva li spinge.
Invece, è probabile che "tutti" decidano che non ha senso continuare a discutere con chi a priori ti ritiene un maniaco omicida sessualmente frustrato, e sono troppo civilizzati per dargli la risposta che si merita - la raffica di calci nel culo.

E ci si mette anche Uriel stesso:
Le loro mogli si'. Ma dove lo trovi, pero', un marito che ti lascia sola con l'idraulico negro per andare a sparare ad un fagiano?
Freud per la clientela del bar sport, mi sembra: porti in giro un fucile e ci spari alle prede? E' ovvio e lampante che hai delle frustrazioni sessuali. Ecco, questa è una delle cose che non mi piacciono, l'attitudine "Io ho chiavato più di voi, quindi sono l'arbitro ultimo e definitivo di tutto quello che riguarda il sesso".

Si potrebbero portare altri argomenti, ma non serve. Ho giudicato Lemming, e lui non si è salvato.

Curiosamente, questo commento arriva pochi giorni dopo un articolo del Corriere sempre sulla caccia. Nei commenti vediamo la solita umanità perennemente indignata, schiumante di rabbia ed incapace di leggere lo stesso articolo che stanno commentando, visto le assurdità che scrivono.

Cose tipo "Liberalizzando il periodo di caccia, l'Italia sta uscendo dal consesso delle nazioni civili" sono di una stupidità che si commenta da sola.

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05/04/10

Democrazia in Saldo

Nella civile Londra, una città per definizione anni luce avanti a quello che noi poveri italiani possiamo mai sperare:
"I clienti in coda che non sono riusciti a entrare si sono innervositi racconta il responsabile del negozio alcuni hanno cominciato e essere violenti con noi e con altri clienti, quindi abbiamo deciso di chiudere. Ci sono stati un sacco di problemi, è dovuta intervenire la polizia, siamo molto delusi”.
Nella democrazia pura, il voto di uno di questi ominidi vale quanto quello di chiunque altro, vi faccio notare.

E che fine ha fatto lo Homo Novus Europaeus, quello che si è tanto evoluto socialmente da superare l'uso della violenza per risolvere i problemi? Qualcuno dice che basta saltare un paio di pasti per portare l'uomo civile alla barbarie - ma ora pare che una svendita sia sufficiente.

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06/03/10

Pensieri In Movimento

Con il mio lavoro, mi trovo a guidare diverse ore al giorno. E durante i noiosi spostamenti, penso. Penso molto ed avrei parecchio buoni articoli pronti da scrivere.

Ma alla sera mi mancano tempo ed energie per scrivere quei meravigliosi articoli.
Se ci fossero apparecchi in grado di captare e trascrivere i pensieri, sarei un blogger fra i più prolifici.


Fra i miei tanti pensieri ce n'è pure qualcuno riguardo al recente caos che si è creato intorno alle elezioni regionali di quest'anno.

Primo.
Trovo difficile pensare che sia la prima volta che le liste dei partiti maggiori vengono presentate in modo imperfetto, per quanto riguarda il rispetto dei termini o la qualità delle firme.
Difficile anche pensare che politici di professione siano diventati stupidi ed incapaci di colpo, dopo avere presentato liste per anni.

E' più probabile che questa sia la prima volta che le irregolarità nelle presentazioni delle liste di centro-destra vengono sbandierate al pubblico e portate alle loro estreme conseguenze. Si parla anche di indagini penali su chi ha raccolto le firme sospette: si passa dal voler sconfiggere l'avversario seguendo le regole del gioco al voler annichilire il nemico con ogni mezzo.

Secondo.
Scandalo, stracciamento di vesti, il rispetto per le istituzioni buttato nel cesso da chi vi si ammantava, per un decreto approvato dal Governo e dal Presidente della Repubblica che ha lo scopo di riammettere le liste escluse.

Ma è proprio la politica che ha il potere di fare e cambiare le leggi pressochè a piacimento - entro i larghi limiti posti dalla costituzione. Non è la situazione di una partita di calcio, che ha un regolamento scritto da un altro ente ed immutabile nel corso della gara. Le scadenze per le presentazioni delle liste, i requisiti che esse devono soddisfare e le modalità di ricorso sono tutte decise dalla politica, per cui la politica le può anche cambiare quando pare opportuno. Al limite si può condannare l'azione del governo su basi etiche, ma dal punto di vista legale non c'è nulla da obbiettare.

Terzo.
Escludere le liste del centro-destra è una cosa che può fare felice molte persone, ma non credo sia saggio - per una serie di motivi. Perchè può avere effetti indesiderati anche gravi.

Come fa notare Uriel, non potendo votare per il centro-destra, gli elettori di quell'area potrebbero facilmente votare per partiti di estrema destra (anche se è vero che pure FN è stata esclusa, nel Lazio).

Ma anche senza arrivare a tanto, potrebbe esserci astensione di massa. Con il risultato che i vincitori (di centro-sinistra) non potrebbero di certo porsi come rappresentanti di una maggioranza di cittadini, nemmeno ai più ottusi. Mentre i cittadini di centro-destra masticherebbero molto amaro; al punto di sostenere chiunque faccia vedere i sorci verdi a chi ha contribuito ad escludere le liste.
Se il clima politico vi è sembrato incivile negli ultimi anni, aspettate di vedere cosa succede se uno dei due schieramenti venisse escluso da qualche tornata elettorale.

Per finire, chi gioiva per l'asclusione delle liste di centro-destra dovrebbe pensare che qualche volta potrebbe essere il suo partito preferito a trovarsi in questa situazione, invece. Con le sue piccole magagne messe in piazza.

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18/03/09

Cose Da Cani

Presto, correte a ripararvi dietro le sottane dello stato, c'è una nuova emergenza: i cani randagi.

Tanto tempo fa, quando era più che altro il buon senso a governare le azioni della gente, sarebbero stati i cittadini del posto forse più che le autorità ad abbattere i cani pericolosi senza tante storie. Problema risolto in fretta e senza tante sceneggiate.

Ora invece sono la correttezza politica ed i diritti degli animali che la fanno da padrone: i cani pericolosi non possono essere uccisi direttamente, ma devono essere narcotizzati, quindi portati ad un canile a norma dove si tenterà di rieducarli, e se questo si rivela impossibile, gli animali verranno soppressi "umanamente".

Questo sistema ha costi spropositati ed efficienza minima: sentivo ieri al radiogiornale che il sindaco di quel disgraziato comune siciliano od uno vicino si lamenta di avere avuto a disposizione solo 15 000 Euro per il problema del randagismo. Scherziamo? Quante cartucce calibro 12 a piombo grosso si comprano con quella somma? Quante dosi di veleno?

Ma a parte le mie provocazioni armate, si vede fin troppo bene che questo sistema lascia crescere il bubbone finchè scoppia e sembra fatto più per proteggere gli animali che le persone.

E' pure curioso pensare che sia il governo centrale a doversi occupare dei cani randagi. Abbiamo comuni, province e regioni e nessuno riesce a cavare un ragno dal buco senza il governo centrale? Questo è ammettere di avere fallito.

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11/03/09

Stupidario Oplofobico

L'ex-studente di una scuola superiore tedesca entra armato nell'istituto ed apre il fuoco, quindi fugge finchè viene ucciso dalla polizia in un conflitto a fuoco. Il bilancio per ora è di quindici morti fra dentro e fuori la scuola, e parecchi feriti.

Secondo le notizie disponibili in Italia, nella casa del ragazzo c'erano 16-18 armi (non meglio specificate) regolarmente detenute, ma non è chiaro se il folle abbia usato quelle armi od altre per compiere il massacro.

Vediamo come reagiscono i lettori del Corriere:
Lettore_8847: [...]Nella maggior parte dei casi però questi gesti di estrema follia non arrivano dal cielo, ma sono annunciati da molti segnali che vengono sempre sottovalutati.
Almeno in Italia, le autorità possono disporre il sequestro delle armi di qualcuno che dia segni di squilibrio. Se poi chi di dovere non usa le proprie facoltà non si possono certo accusare i comuni cittadini.
Non vorrei offendere nessuno, ma a parere di profano già fare raccolta di armi o gingillarsi con le armi senza una ragione (di lavoro, di professione, o di ricerca storica o museale) è già un sintomo di un iniziale squilibrio.
Non era davvero necessario premettere che si tratta di opinione da profano, lo si capisce benissimo.
Chi subisce il "fascino delle armi", prima o poi le usa.
Chi subisce il fascino delle armi...
Lettore_10684: [...]Bisogna indagare sui genitori del ragazzo non solo su di lui..ricordo che quando ero piccolo mio padre non mi ha regalato neanche una pistola ad acqua !!!
Infatti vediamo che tutti quelli che da piccoli hanno giocato con pistole giocattolo ora passano tutto il loro tempo a massacrare innocenti.
Lettore_712777: [...]vi invito a riflettere su quanto segue:proposta del governo, abbassare l'età per il conseguimento del porto d'armi a 16 anni. A me sembra una cosa delirante, voi che ne pensate?
Penso che, pure a detta dello stesso giornale sul quale il lettore commenta, la proposta dice tutt'altro: che sarà permesso andare a caccia dai sedici anni di età se accompagnati da adulti con licenza. Ma ormai questo "concedere armi ai sedicenni" sta entrando nella stoltezza collettiva, e sarà difficile scalzarlo.
Lettore_713711: Quando si comincierà a proibire di detenere armi in casa sarà troppo tardi!
Certo è molto meglio in Inghilterra: non ci sono i folli che fanno strage a scuola, ma bande di chavs che pestano a sangue persone innocenti, delinquenti dal coltello facile e terroristi islamici con esplosivi casalinghi.

Tutti pronti per il gran finale?
Lettore_729672: cosa si può pretendere da una società nella quale chiunque può possedere un arma!?
Mi pare che in Germani la vendita ed il possesso di armi da fuoco non sia esattamente libero da ogni controllo...
pensate solo ai tantissimi cacciatori che scorrazzano per le nostre campagne,
Scorrazzano liberamente all'interno delle leggi statali e regionali e dei regolamenti provinciali e degli ATC e sotto il controllo di Forestale e Provinciali e guardie volontarie, si.
alle armi di contrabbando.
Ecco, qui ci avviciniamo all'orizzonte degli eventi di una singolarità idiotica. Una minima distrazione e si finisce per attraversarlo e credere che Che Guevara fosse davvero un combattente per la libertà. Le armi di contrabbano sono, per strafottuta definizione, commerciate (con lauti guadagni) e detenute al di fuori delle leggi e regole dello stato. Solo un cretino può accomunarle al presunto problema dei permessi troppo facili.
basta un attimo di insensatezza per uccidere una dozzina di persone.
Columbine, Virginia Tech, Kauhajoki... non sono stati massacri premeditati, no, solo attimi di insensatezza.
In una società civile, solo le forze dell'ordine dovrebbero essere armate!
Giusto: con le loro armi santificate dallo stato nessun poliziotto si sognerebbe mai di diventare un delinquente assassino come quelli della Uno Bianca!

Almeno c'è anche qualcuno che la vede nel modo giusto, fra i commentatori.
Wladimiro: Più che disarmare i killer (cosa oggettivamente impossibile: un'arma la troveranno sempre)penso che sia il caso di armare non dico tutte le ipotetiche vittime (che siamo tutti noi) ma quanto meno parte dei responsabili di scuole, uffici, luoghi di incontro ecc. per evitare che un pazzo dopo i primi spari possa continuare per ore ad ammazzare gente senza che alcuno lo possa fermare.[...]
scrodged: Dai adesso voglio sentire cosa dite, armi libere o no può succedere ovunque.

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07/01/09

Scie Tragichimiche

Immagino che molti di voi avranno sentito parlare più o meno esplicitamente delle famigerate scie chimiche, le quali sarebbero tonnellate di schifezze - il loro elenco è lungo quanto il catalogo della Carlo-Erba, ovvero c'è dentro tutto il possibile - sparse con aerei da una vasta congiura mondiale allo scopo di causare di tutto ed il suo contrario. Sembra poi che il centro italiano dell'attivita di irrorazione sia Sanremo (è anche comprensibile, se no come farebbero a tirare avanti col festival?).

Per darvi un'idea della cospirazione, c'è chi dice che il suo vero scopo sia quello di usare il controllo mentale per far apparire David Beckham come un calciatore vero e sua moglie come una cantante di talento. Immaginate che roba?

Per fortuna c'è una nutrita schiera di blogger che fra il serio ed il faceto, ed il mandare i peggiori mentecatti a farsi fottere, contrastano colpo su colpo le farneticazioni degli schiachimisti. Perle Complottiste, Hanmar, Banfer Enemy, Straker Enemy, Il Peyote, e tanti altri ancora nei loro links si divertono un mondo a prendere per il culo la Sacra Setta. Alla fine gli sciachimisti non meritano molto; prendere sul serio i loro sproloqui può causare danni cerebrali.

Però devo ammettere che alla fine della storia gli sciachimisti duri e puri mi inquietano: quella è gente con qualche problema mentale, si vede lontano un miglio. A parte vaneggiare da mattina a sera, sono sempre pronti (anzi, entusiasti) a ricorrere alla violenza verbale ed altre pressioni al limite della legge contro chiunque li contesta direttamente o soltanto devia da una stretta ortodossia.

Temo che sia solo questione di tempo prima che uno di loro passi alle vie di fatto; uno di questi disgraziati tempo fa sognava di possedere missili Stinger per potere abbattere qualcuno dei malvagi aerei avvelenatori, e secondo me se si potesse procurare queste armi le userebbe davvero contro il primo aereo che passa (gente come me invece sarebbe contenta di avere un solo Stinger in un angolo della cantina che non si sa mai, avrai bisogno di un missile terra-aria solo una volta nella tua vita, ma quella volta il bisogno sarà disperato...)

Lo so sciachimisti che scandagliate ossessivamente la rete alla ricerca dei vostri nemici. Ma questo non è un blog dove si può offendere o sproloquiare liberamente.

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17/12/08

Sempre Più Proibito

Gli occupanti delle sedie del potere a Roma hanno avuto un'altra delle loro belle idee:
«Siamo lavorando su una proposta di legge», ha spiegato Valducci, che si aggancia a un lavoro già svolto. È una proposta assolutamente bipartisan che introduce il principio della tolleranza zero nei confronti dell'uso di alcol. Chi guida non beve e chi beve non guida: si tratta di un ulteriore giro di vite anche rispetto agli attuali limiti consentiti. Si valuterà se applicare o meno queste nuove norme alla fascia più giovane d'età o se invece estendere un divieto generalizzato».
Ma se non sbaglio, molti incidenti gravi sono causati da automobilisti con un tasso alcolico enormemente sopra il limite di legge - cioè, persone completamente ubriache e non solo appena allegre. Per non parlare poi di quelli sotto l'effetto di droghe. Insomma, è il solito dichiarare qualcosa ancora più illegale nella speranza che questo basti a farlo sparire.

Quando furono introdotti gli etilometri in Italia il limite era di 0,8 g/l (grammi di alcool per litro di sangue) - a quei tempi fui sottoposto ad un controllo, ed il mio tasso alcolico era di 0,69 g/l: sono arrivato a casa sano e salvo - poi il limite è stato abbassato a 0,5 g/l mentre le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono diventate spropositate. Però non mi sembra che questo abbia portato ad una riduzione proporzionale degli incidenti stradali (anche perchè di certo non avuto alcuna influenza su fattori come lo stato quasi pietoso di infrastrutture e segnaletica).

Ora ritornano alla carica con un nuovo provvedimento dello stesso stampo, ed è molto probabile che venga approvato: è proprio il genere di legge populista, demagogica e tendente al minimo comune denominatore che piace ai politici.

L'articolo del Corriere è curioso, quasi grottesco, in quanto nel primo paragrafo afferma:
dopo i recenti incidenti mortali che hanno visto coinvolti guidatori con tasso alcolico superiore al consentito.
Sono andato a leggere l'articolo del collegamento, e cosa ci trovo? Questo:
Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, operata dalla pattuglia infortunistica della Polizia municipale di Modena, la Fiat punto proveniva dalla periferia ed era diretta verso il centro della città quando ha investito le tre persone che stavano attraversando via Giardini sulle strisce pedonali. Il conducente del mezzo è stato sottoposto all’alcol test, risultato negativo.
E questo:
Un giovane ciclista di 21 anni di Lecce, Omar Monaco, è invece morto travolto da un'automobile il cui conducente è fuggito senza soccorrerlo.
Ovvero, dei due guidatori coinvolti negli incidenti, uno non era in stato di ebbrezza, mentre per l'altro non si sa. Li leggono i loro stessi articoli, al Corriere?

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04/12/08

Non Dormono Mai

Io sono qui, piu' o meno in vacanza, cercando di rilassarmi e di non pensare alle solite menate della politica italiana... eppure non c'e' verso, basta leggere le ultime notizie per incazzarmi come una biscia.

L'ultima trovata di Berlusconi (che si supponeva essere un poco piu' liberale di Prodi e Veltroni):
Il G8 ha già come compito la regolazione dei mercati finanziari in tutte le nazioni; ho visto che per quanto riguarda internet manca una regolamentazione comune». Quindi annuncia: «Porteremo sul tavolo una proposta internazionale, essendo internet un forum aperto a tutto il mondo».
Internet funziona cosi' com'e', ed a parte qualche problema (come i siti ed i fora degli estremisti islamici) non ha bisogno di regolamentazioni.

Quindi, Berlusconi, lasci perdere. E' una proposta piu' dannosa che inutile. Non abbiamo bisogno di nuove leggi ed organi, di maggiori spese, intrusioni nella nostra vita privata, e complicazoni.

I commenti a questo articolo online poi rasentano il surreale. Per la maggior parte dei commentatori il problema e' solo Berlusconi (visto come un feroce nemico della libera espressione), non la smania statalista e regolatrice in se' stessa. Guardiamo al lato positivo, forse si formera' un movimento popolare di opposizione a questo progetto, anche se per motivi completamente sbagliati.

I pochi che non vogliono vedere Berlusconi appeso in Piazzale Loreto invece sono generalmente favorevoli alla regolamentazione - per proteggere i bambini, naturalmente.

Per dovere verso i miei fedeli lettori, ecco in ordine sparso qualche tragicomico estratto dai commenti:
[...]la libertà éun bene troppo grande per essere la giustificazione di ogni eccesso e ogni tanto anche di crimini. Leggi: menzogne come i vari negazionismi spacciati per verità, veicolo per la pedofilia, truffe infinite in cui evidentemente qualcuno cade sempre, istruzioni per il terrorismo, e così via..
sappiamo tutti che i giornali sono asserviti a Berlusconi mentre internet sfugge ancora al suo controllo.
Iniziamo a dare piuttosto una regolamentazione all'evasione fiscale, che è il vero cancro dell'Italia, e perchè no, anche a questa classe politica senza più morale.
Spero che al G8, Barack Obama, fermi il Cavaliere. Magari gli scrivo e lo avviso di questa "carineria" prenatalizia! Buona Giornata al Corrierone e a tutti i Lettori!
Il primo premio pero' va a questo commento, che riesce a combinare i due disgraziati punti di vista in qualcosa che e' piu' disgraziato della somma dei componenti:

Regolamentare internett? Dipende da chi lo fa
4.12|10:16
Lettore_735029
Siamo tutti d'accordo che sarebbe giusto regolamentare internet eliminando tutta la robaccia che sappiamo (virus, pubblicità indesiderata, siti porno/pedofili ecc.). Purtroppo però chi vuole regolamentare internet è Berlusconi, e siccome lo conosciamo benissimo, sappiamo benissimo COSA lui vuole regolamentare. Non certo la pornografia, di cui lui è un fautore (l'inventore di culi e tette in TV). Non certo la pubblicità, grazie alla quale si arricchisce con le sue reti-mediaset. È chiaro quindi che quello a cui mira è censurare chi lo critica. E ormai chi lo critica VERAMENTE lo si trova ormai quasi solo su internet. Una proposta di regolamentazine-internet da parte del cavaliere è quindi inaccettabile.

Dipende da chi lo fa e' solo un altro modo di dire "Quando i giusti avranno il potere, il mondo sara' perfetto".

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