The Second Version

16/06/13

Hollywood Remakes Neon Genesis Evangelion

Well, not quite so in fact... still, when I saw the trailers for the upcoming Pacific Rim I was stricken by a lot of similarities.

On the other hand there also are big differences between the two and I think that only seeing the movie will allow for informed judgment.

But in general, is it wrong to pay homage to or remake the giant robot/mecha genre of anime - that had so much influence on popular culture not only of Japan?

No, it isn't wrong if you do it well.

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29/04/13

Rigenera Questo

L'altro giorno ho visto Iron Man 3, e mi ha ispirato pensieri che col film c'entrano poco o nulla.

Spero di non rovinarvi il piacere della visione, ma devo rivelare qualcosa del film: in questo caso, i nemici di Tony Stark sono persone che, grazie al solito miracoloso trattamento farmacologico creato per i militari, hanno assunto interessanti e letali poteri - primo fra tutti guarire in pochi minuti da ferite anche molto gravi ed amputazioni di arti.

Naturalmente questo e' utile ad avere tese scene d'azione nelle quali ci sforziamo di capire come fara' il nostro eroe a sconfiggere nemici che di morire non ne vogliono sapere, ma non soddisfa una mente scientifica.

Intanto, a che velocita' possono ricrescere i tessuti? Non lo so devo ammettere, ma per esperienza personale so che piccoli graffi superficiali guariscono entro 24 ore, mentre un'ustione di secondo grado richiede diverse settimane per guarire.

Ora, anche se le cellule dei tessuti umani si replicassero alla velocita' del Saccharomyces nel mosto in fermentazione, non c'e' verso che un avambraccio amputato possa essere rigenerato in pochi secondi.

Anche ammettendo di avere un farmaco miracoloso, bisognerebbe concedere almeno una settimana di tempo, direi. Facciamo un mese per un'intera gamba.
E per semplicita', ammettiamo che un arto appena ricresciuto non abbia bisogno di fisioterapia per tornare all 100% delle sue prestazioni.

Gia' questi tempi di guarigione sarebbero una rivoluzione tale da meritare una storia di fantascienza dedicata a loro - ma di certo non ci si puo' fare un film d'azione.

E c'e' un altro grosso problema con questa rigenerazione rapida: la conservazione della massa. La materia che serve a ricostruire un arto - diciamo, due chili per un avambraccio muscoloso - non puo' essere creata dal nulla.

Quindi, ammettiamo che il corpo la possa prendere da altre zone, un paio di chili distribuiti uniformememente non sarebbero un gran cosa. Ma se invece si perde una gamba da dieci chili o piu'? O se una persona soffre multiple amputazioni?

Presto si troverebbe incapace di rigenerare i tessuti danneggiati o persi, a meno che non abbia a disposizione tessuti in eccesso tenuti come riserva.

No, non vederete mai un eroe d'azione grasso e colla pelle cadente. Magari una spalla, ma mai l'eroe.

In realta', la materia che serve a far crescere un corpo umano (od a mantenerlo se adulto) viene dal cibo; la quantita' di cibo che serve per creare un chilo di tessuti dipende molto dall'animale in questione e dal tipo di cibo, ma usando il valore misurato per il maiale, abbiamo 3 - 4 kg di cibo per 1 kg di massa corporea.

Una visione realistica del miracoloso trattamento rigenerante sarebbe quella di una persona che impiega da qualche giorno a parecchie settimane per rigenerare i tessuti mentre resta a riposo (un'arto in fase di ricrescita non sarebbe una bella vista, penso) ed, in eccesso rispetto al loro normale fabbisogno calorico introducono 3 - 4 kg di cibo per kg di tessuto da rigenerare.

Ed una volta che un'arto sia rigenerato, avrebbe anche bisogno di un perido piu' o meno lungo di fisoterapia ed esercizio per arrivare al 100%.

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04/01/13

On the Evasivness of This and That

It's been some time since I last wrote a post in English.

I am a bit burnt out (as somebody said, back in the days blogging was new and fun. For a kind of veteran like me, it's not so fun anymore), and everywhere I look there seems to be some sea of shit rapidly rising in level. Not good for optimism.

Add to that the scarce feedback from my english-speaking readers, and you see why I don't have much enthusiasm.

I prefer to concentrate on Italian posts, and even that is strange because I am living and working abroad and my connection to Italy feels weaker than it was. But there it is, love it or leave it.

What I can tell is that I appreciated The Hobbit. Yes, it is rather overlong and in places overdone, but it left me wanting for more, and that's a sign of a movie that worked for me.
The truth is, I always found the Elven scenes (the ones with Arwen) in LOTR to be quite boring and distracting, while The Hobbit does not have long Elven moments. And being a fan (but not a crazy one) of Tolkien, I only appreciate the inclusion of material from other works of his.

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20/09/12

People Taking Themselves Way Too Seriously

PJ Media has an old piece on Twilight called "Porn for women" which does some analysis of the movie(s) but in a rather lighthearted and non-judgemental tone.

No, the article does not take itself too seriously, but the commenters do. 294 comments in a couple of weeks, and with statements such as:
Feminists have convinced a lot of women that the “natural” order of things is for a woman to have an “Alpha” lover, and a “beta” male to support her, tend to the house, kids (whoever may sire them), and so on, all out in the open, without having to hide anything, or risk any losses of their chosen lifestyle. The “beta” males are simply supposed to accept this state of existence without complaining. My guess is that your wife has bought into that idea, and either has her Alpha lover all picked out (or possibly, already in bed).
And
You know, all this psycho-babble about why “men love porn” is a bit disturbing. Porn may be the most disturbing, base thing going on in society today. The disturbed people who participate in creating porn (actors, directors, producers) are the bottom of the barrel; they’re no better than farm animals who get in on out in the pasture. There are so many other disturbing things that are behind any man’s attraction to porn. The few men I know who love the stuff are selfish jackasses who have no respect for women and society at large. It’s evil stuff. Let’s not water it down with talk about how it allows a man to connect with his base desires without all the “baggage” (what, like relationships? What baggage!).

These are advanced stages of politics/ideology/religion intoxication, not being able to appreciate (or detest) a work of fiction without digging for improbable deeper meanings - and making a big fuss of that.

And those who take themselves too seriously can be killed laughing at them.


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04/07/12

Sotto Costa

Cominciano ed essere rivelati i primi risultati dell'inchiesta sul naufragio della Costa Concordia, e cominciano le chiacchiere da bar - come i commenti a questo articolo dimostrano.

I fatti, almeno da quello che riporta l'articolo, sono questi: la "scatola nera" (in realta' chiamata VDR, Voyage Data Recorder e, almeno per la capsula di stoccaggio dati, colorata di rosso brillante) aveva sofferto diverse avarie ed era guasta da qualche giorno prima (a quanto pare guasti o cattivo utilizzo del VDR non sono infrequenti) e quindi non ha potuto registrare dati prima e durante l'incidente. Sempre secondo il Corriere, un nave non potrebbe navigare senza il VDR operativo, e questa sarebbe gia' una violazione delle procedure.

Ma e' importante notare che il VDR e' solo un registratore di dati, ed anche se guasto non interferisce con la navigazione.

Un altro fatto emerso e' che la nave stava navigando con le porte stagne aperte per comodita' dell'equipaggio. Ovvio che una porta stagna aperta e' inutile; ma secondo me questa cattiva pratica e' tollerata da molti ufficiali ed emerge solo quando ci viene fuori un casino.

Fra gli avventori del Bar Il Corriere vedo per l'ennesima volta un problema molto comune: confondere lo stabilire la dinamica dell'incidente con il trovare un colpevole. Cosi' c'e' gente che vorrebbe vedere piu' o meno persone in galera (senza processo, si presume a leggere i commenti) ma ben pochi parlano della dinamica dell'incidente.

Che poi e' abbastanza chiara: e' stato il grossolano errore del comandante ed altri ufficiali che ha portato la nave ad urtare gli scogli; tutto il resto puo' avere contribuito a peggiorare le conseguenze ma le cause dell'incidente sono in bella vista.

Ci sono poi quelli che si auto-flagellano per il crimine di italianita' e concludono che con costruttori, equipaggio e capitanerie di porto italiane la storia della Costa Concordia non poteva finire in altro modo. A questi dico che se l'esistenza come italiani e' fonte di tanto sconforto, meglio che la facciano finita subito.

Non e' uno di quei casi complicati nel quale c'era la nebbia ed il magnete con la foto del figlio del capitano ha disturbato la bussola facendo finire la nave fuori rotta mentre l'equipaggio di un'altra barca era imepgnato a riparare un'avaria al motore e quindi ha visto la nave arrivare quando era troppo tardi, eccetera*.

E lasciatemi chiosare... l'informazione italiana su Internet e' come al solito orribile. Cercando "VDR costa concordia" in inglese, arrivano per primi collegamenti a siti specializzati che riportano informazioni technicamente valide (per quanto posso giudicare).
Cercando invece "scatola nera costa concordia" (mai VDR, che noi siamo itaGliani ed infiliamo anglicismi dovunque tranne dove sarebbe opportuno, mi raccomando) i primi link sono a media generalisti con articoli banali quando va bene, tutti buttati sull'emotivita' nel resto dei casi.

*Scenario che ho inventato or ora su due piedi; ogni riferimento a fatti realmente accaduti e', davvero, puramente casuale.

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17/12/11

La Verità Al Dura*

Grazie a Wellington per aver fatto notare questo articolo su Liberali per Israele:
Doveva essere stato ucciso dai proiettili dei cattivissimi soldati israeliani, Mohammed Al Dura. E il suo caso contribuì non poco, dopo il reportage di France 2 quel 30 settembre 2000 a rinfocolare l'odio antisemita mai del tutto sopito nella Francia di Chirac.
Qualcuno (Karsenty) aveva già trovato aspetti perlomeno curiosi nel video: uno per tutti, quel giorno la linea di fuoco dei soldati israeliani era pressochè parallela al muro alle spalle del bambino e suo padre. Mentre i proiettili si vedono impattare con un angolo vicino ai 90 gradi: quelli non potevano essere proiettili israeliani.

Ora finalmente una corte francese - nel corso della battaglia legale ingaggiata da France 2 contro Karsenty - ha ordinato all'emittente di rilasciare il filmato integrale. Ed in questo si vede il giovane Mohammad che, dopo essere in teoria morto, si muove, apre gli occhi, guarda verso la telecamera eccetera.

Una delle migliori produzioni di Pallywood, ma comunque sempre una messinscena, una grande bugia che è campata per anni con la complicità dei media occidentali.

Apparentemente, questa è la risposta di France 2 tramite la sua portavoce:
Christine de la Vena, secondo la quale "questa storia è vecchia e tutti l’hanno ormai dimenticata tranne quest’uomo del processo e un paio di altri che rifiutano di arrendersi, solo in Francia può accadere che così poche persone causino guai così grandi". 
Di questi tempi, non serve nemmeno più lavorare per inventare bugie plausibili. No, si può pisciare in testa alla gente, dirgli che piove e sentirsi ringraziare perchè almeno così sanno che non ci sono scie chimiche.

*Eventuali lettori emiliani capiranno il gioco di parole.

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27/11/11

Sunday Music

Relax and shake off the stress with these!

First, a song that never goes out of fashion: Holiday in Cambodia!


And second, an onld song but also a possible epitaph for Khadafi: Funkhadafi!

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30/10/11

Even More Musketeers

I watched the latest cinematic rendition of the Three Musketeers tale.

My wife assures me that it stays close to the original story, despite:

a) Milla Jovovich's over-the top acrobatics (but in the end she learnt to do one thing well, and keeps doing it all the time).

b) Anachronistic technology and weaponry.

c) Flying ships. Really, there are wooden ships attached to a hot air balloon.

d) The King's outfit, the most gay outfit seen this side of the Metrosexuality series.

I suspect that some steampunk-like writer managed to infiltrate the screenwriting team, actually.

Anyway, let's keep on track. The movie is quite silly I have to admit, but in a good way. Good for dating or as a family movie, I'd say.

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14/10/11

In Difesa di John Rambo

Dopol'abuso della metafora "far west", ce n'è un'altra che ormai mi ha proprio rotto le palle: Rambo.

Di questi tempi, Rambo - in riferimento a quello che pure i vermi sotto i sassi conoscono, la serie di film d'azione con l'omonimo protagonista - significa qualcosa tipo "maniaco delle armi instabile e violento che non vede l'ora di riempire di piombo chiunque gli si pari davanti".

Ma se una persona spendesse un po' di tempo per guardare il primo film, si renderebbe conto che le cose non stanno proprio così.

John Rambo è un reduce della guerra del Vietnam con grossi problemi nel ritornare alla vita civile. E' ancora perseguitato dai ricordi della guerra, e frustrato perchè mentre nell'esercito era utile importante, una volta tornato in patria viene ignorato e trattato come un signor nessuno - quando va bene.

Mentre Rambo se ne va pacificamente in giro per i suoi affari, si imbatte in uno sceriffo autoritario, bigotto ed arrogante che inizia a molestarlo senza motivo, fino a farlo maltrattare dai suoi sottoposti e metterlo in galera con accuse ridicole.

E' solo a questo punto che Rambo esplode ed usa tutta la sua abilità e determinazione nel combattere - ma non per fare strage; soltanto per sfuggire ai suoi persecutori. All'inizio, Rambo non ha armi - forse solo il famoso coltello - ed indossa vestiti di fortuna; le armi da fuoco le sottrae ai suoi inseguitori che si avventurano nei boschi sulle sue tracce.

Rambo poi uccide il minimo indispensabile, e solo per proteggersi. Soltanto dopo che lo sceriffo continua ostinatamente a dargli la caccia anche quando è chiaro che sarebbe meglio lasciar perdere, un Rambo ormai sopraffato dai ricordi del Vietnam torna in città a portare tremenda vendetta.

Poi è chiaro che il film non è certo un profondo trattato sulla condizione umana.

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01/10/11

Credibilità Politica

Come ho scritto poco fa (in inglese), Berlusconi viene accusato dai suoi detrattori di non essere "credibile" come premier, ragion per cui si dovrebbe dimettere.

Però, quando si chiede di sapere le ragioni per cui Berlusconi non sarebbe credibile, la risposta è che un premier che si comporta come lui - con le sue notti allegre, ed una corte di favoriti - non è credibile.

Cioè, poco più di una tautologia. Quello che manca dalle discussioni sulla credibilità politica di Berlusconi è l'ovvio: una definizione, ed una misura della credibilità politica.

E per me l'unica vera misura della credibilità di un politico è la sua capacità di realizzare il suo programma: più ne realizza, più è credibile*.

Questa è una metrica che si basa sui fatti, tangibili e misurabili.

Mentre la metrica comunemente usata dagli anti-berlusconiani... bè non è una metrica, in realtà. E' una mistura di reazioni emotive e disegni politici. Almeno fosse basata su una etica rigida e coerente, ma nemmeno questo: la loro etica è molto flessibile.

Ora, secondo me Berlusconi ha perso credibilità perchè ha realizzato ben poco del suo programma, e si è rimangiato la parola data su diversi argomenti importanti (tasse prima di tutto).

E le sue notti allegre, mi turbano? Sinceramente, no. Non mi piacciono, ma nemmeno mi scandalizzano.

E la corruzione? Ecco, quella mi disturba di più, ma Berlusconi non è certo l'unico peccatore in un mondo di santi.

*Entro certi limiti, eh: se uno va in giro a sparare agli oppositori, esce dal seminato.

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25/09/11

Giorni Italiani

Sono in Italia da una decina di giorni, e sembra che non ci sia fatto più importante al mondo delle notti allegre di Berlusconi.

Vabbè,se ce lo dice il TG3 dev'essere vero.

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25/05/11

La Logica nel 21esimo Secolo

Ah, i commenti del Corriere. Se non ci fossero bisognerebbe inventarli, perchè sono come un microtelescopio* puntato verso un mondo putrido e fetente ma allo stesso tempo affascinante nella sua perversione surrealista**.

Dove, ad esempio, la logica diventa qualcosa di informe del tipo:
Lettore_733951

[...]
Infatti la loro stessa tesi dell'imprevedibilità dei terremoti, ammesso e non concesso che sia corretta, implica che non può essere neanche previsto il NON verificarsi di un terremoto, cosa che loro hanno fatto rimanendo poi clamorosamente e tristemente smentiti dai fatti.[...]
Chiedo venia se non spiego dove stia l'errore, ma è abbastanza evidente. Se non siete commentatori del Corriere.

*Parola che ho inventato al momento.

** Ho passato un giorno intero a rompermi la testa su bilanci di massa ed energia, ed ora dopo un altro caffè ed una birra rilassante la mia mente sembra lavorare in modo un po' inusuale.

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19/03/11

The Second Version Recommends

For a couple hourse of mindless fun and lowbrow entertainment, the horror comedy Idle Hands.

Horror comedies are rare; most of the times horror movies turn involuntarily comic, but that's not really a praise.

There's gore, nudity (from Jessica Alba, no less!), pot and the surreal situations and dialogues associated with being high, and the subversion of a few genre tropes, most notably what I'd call the Fake Ending*.

Inserisci linkThis is a B-movie played straight from start to finish, so do not expect anyhting groundbreaking or revolutionary. The cinematic technique here is just standard, and the plot and acting... well, who cares, honestly?

* The last scene of the movie telling us that all the toil was for nothing, because the evil is still alive, or the monster's egg just hatched or Alien laid its larva inside Predator, and so forth.

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27/02/11

Manca Qualcosa

Ho visto questa allegra storiella sul Corriere:
MILANO - Hanno vinto le mamme e le maestre. Poco prima delle 16 di venerdì una squadra di operai ha rimosso la foto della modella senza slip. Una scala telescopica, dieci minuti di lavoro ed oplà: la ragazza sparisce dal cartellone che faceva «bella» mostra di sé proprio davanti al cortile della scuola elementare Renzo Pezzani di viale Puglie a Milano.
Tutta la storia è un caso di "dobbiamo proteggere i BAMBINI!!!", senza rendersi conto di quanto sia schizofrenico un'atteggiamento che vede a fasi alterne i bambini come mini-adulti (tipo i sindaci dei bambini) oppure come delicatissime, fragilissime creature da tenere sotto una campana di vetro - vetro inattinico, naturalmente.

La cosa che m'incuriosisce invece è che l'articolo non spiega chi abbia finalmente mandato una squadra di operai a rimuovere il cartellone pubblicitario. Il comune ha detto di non poter fare nulla; l'agenzia che ha messo in piedi questa campagna continua a difenderla... quindi, chi è intervenuto a Salvare i Bambini? Non sono riuscito ad evincerlo dalla lettura del pezzo.

Che quindi è quasi inutile, visto che non risponde alla domanda CHI?

Altra nota di demerito va al comune:
Il Comune si era dichiarato incompetente ma si era detto disponibile a cambiare le procedure. Cioè a «responsabilizzare le ditte concessionari della pubblicità nel fare segnalazioni preventive all'istituto dell'Autodisciplina pubblicitaria, pena la revoca dell'autorizzazione all'impianto pubblicitario».
Come sono state decise in primo luogo le procedure? Cambiarle solo per accontentare le lamentele di una Salvatrice di Bambini significa, come al solito, dare ascolto alla minoranza più rumorosa e fastidiosa.

Ed i bambini che parlavano fra di loro della donzella nel cartellone pubblicitario? Bene, vuol dire che non sono ciechi ed hanno una percezione normale della realtà.

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Ora un momento di tenerezza, di lodi e squisitezze per una preside:
Per contrastare un episodio di bullismo dentro la scuola che vedeva tre ragazze protagoniste che usavano lo spray urticante fra di loro, glielo avrebbe preso di mano, e, individuata la studentessa più turbolenta, l'ha usato nei suoi confronti procurandole dolore e gonfiore nelle mani dopo un uso forte della spray. Tutto ciò adducendo come motivazione che solo con tale metodo avrebbe potuto capire il male che procurava ad altri. Di fronte a questo episodio, prendiamo atto che questa preside non conosce il concetto di educazione. Una dirigente che al confronto e al dialogo con gli studenti contrappone la fermezza, il rigore e la linea dura con abusi, illegalità e violenza privata - conclude l'associazione - va sospesa subito e trasferita in Provveditorato lontano dagli studenti per evitare ulteriori guai».
Io nei miei anni a scuola ne ho visti fin troppi di bulli che non hanno mai patito conseguenze per le loro azioni. Poi arrivano quelli che la fanno davvero troppo grossa e magari rovinano la vita a qualche ragazzo tranquillo, ed allora le solite anime belle a chiedersi come è possibile che il mondo sia diventato tanto orribile.

Senza capire che è perchè di fronte ai primi segni di prepotenza si è scelto di dialogare con i prepotenti invece che mazzuolare. Storicamente, le mazzate sono un metodo disciplinare molto efficace.

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08/10/10

The Silence Of The Gun

In 13 hours of intercontinental flights, there is a huge lot of time to kill. At least Emirates has an excellent in-flight entertainment system with hundreds of films, TV series, music CDs and more.

The airplane is not an environment conductive to detailed exploration of deep issues, so I watched only (relatively) brainless action movies, where even if I missed some dialogues I could still enjoy stuff blowing up. You know, the A-Team, Predators, The Losers and that stuff.

Well, one thing I noticed in these movies is that everytime someone picks up or handles a firearm you can hear a string of clicking, clacking and clanking sounds, way beyond the classic (and acceptable, within limits) racking of the action.

I have some experience with handguns, rifles and shotguns and I can assure you that unless someone deliberately performs an act such as firing the gun, racking the action, flicking on or off the safety or inserting/removing the magazine the gun stays as silent as a piece of metal and wood or plastic can be. Simply picking it up or swinging it around does not produce a sound.

Moreover, of the above noises only a gunshot is truly loud; all the others would be easily drowned in even moderately noisy environments. I concede that in a moment of silence, some gun-related noises can bea heard rather clearly especially by a trained ear.

On the other end, I'm not sure it makes much sense to flick the safety on between one unexpected firefight and the other: too much risk of forgetting it and missing the chance to shoot. Even more inane would be to take a round off the chamber so that the action has to be racked again.

It is a matter of volume more than anything else, of gun-related sounds being amplified beyond their normal level for the show.

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27/09/10

Tutto il Mondo è Fini

Una casa a Montecarlo lasciata in eredità al partito. Una compravendita a prezzo inferiore a quello di mercato affettuata tramite una società offshore. L'acquirente è, o sembra che sia, ci sono versioni discordanti, il cognato del presidente del partito.

Alzi la mano chi NON ci sente puzza di affari sottobanco e nepotismo.

Eppure, a parte Il Giornale e qualche altra testata, per i media italiani Fini - colui che avrebbe favorito suo cognato - è completamente innocente. Anzi, la vicenda pare si sia svolta in un universo dove la colpevolezza di Fini è assiomaticamente impossibile. E se proprio lui fosse coinvolto, comunque quello che ha fatto non è nulla di male.

Io credo nella presunzione d'innocenza e faccio del mio meglio per non tranciare giudizi senza prove, per cui per il momento Fini per me è innocente - tanto più che ci sono diverse giurisdizioni coinvolte, e non so dire se certi comportamenti sanzionabili in Italia costituiscono reato a Monte Carlo o Santo Domingo.

Eppure, non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che se al posto di Fini ci fosse un Silvio Berlusconi od un suo associato, i giudici del popolo tipo Travaglio ed Ezio Mauro l'avrebbero già giudicato, trovato colpevole e condannato. E se potessero anche giustiziato, credo. E' vero, si tratta di un'ipotesi, ma non ricordo un singolo caso nel quale questi personaggi abbiano concesso anche solo il beneficio del dubbio a Berlusconi.

Perchè questa disparità di trattamento? Primo - lapalissiano - Fini non è Berlusconi. Secondo, Fini è, o sembra essere, la persona in grado di abbattere Berlusconi stesso. E questo basta a perdonare e dimenticare crimini passati e presenti, almeno finchè la linea del partito rimane questa.

Passiamo al video-messaggio che Fini ha diffuso per raccontare la sua versione dei fatti e difendersi alle accuse. La sua linea difensiva, in sostanza, è quella di avere commesso una leggerezza ma in buona fede.

Ora, Fini è un politico di professione. Ha anni di esperienza, ha ricoperto diverse cariche importanti, è stato ministro degli Interni ed anche Esteri. Da un persona con questo curriculum, non solo mi aspetto ma esigo un buon livello di scaltrezza. L'ingenuità si può perdonare in un giovane attivista.

E' pur vero che l'affaire Monte Carlo è una questione più gestionale che propriamente politica, ma l'idea di un Presidente della Camera che commette leggerezze di questo tipo non è proprio confortante.

Sgombriamo il campo, nemmeno secondo me la pubblicazione delle notizie sull'affaire Monte Carlo è arrivata quando è arrivata per puro caso. E' probabile che ci sia dietro un disegno preciso, ma nemmeno bisogna pensare che Berlusconi abbia convocato in segreto Feltri per consegnargli i suoi ordini dettagliati. E' più realistico pensare che Berlusconi abbia affermato, o lasciato intendere, che Fini deve essere riportato nei ranghi od eliminato*, ed a questo punto chi ne aveva la volontà e la possibilità si è messo al lavoro.

Cosa succederà ora? Fini non si è dimesso e nemmeno genuflesso, ma neppure ha lanciato un vigoroso contrattacco ed anzi ha chiesto quella che nel campo militare sarebbe un tregua. Bisognerà aspettare ancora un po'.

Per approfondimenti eccetera: Caruso #1, Caruso #2, Libertiamo, Legno Storto, l'Occidentale.

*Politicamente; le fantasie di eliminazione fisica si trovano alle voci Grillo, Travaglio, Di Pietro.

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24/09/10

Meraviglie Della TV

Dal TG3 Emilia-Romagna:
...un cavo dell'alta velocità con corrente ad 8000 volt...

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26/08/10

Profughi di Guerra

Oggi mettiamo da parte le cronache delle meravigliose lande tropicali per discutere d'altro.

Quando si parla di profughi di guerra, l'assunzione comune è che si tratti di persone innocenti che fuggono da un conflitto combattuto da altri, del quale i profughi sono soltanto vittime. Questa assunzione – se volete, scelta di narrativa – è talmente radicata che nessuno sembra contestarla.

Eppure, non è necessariamente vera. Chi scappa da un conflitto? I civili che vengono presi in mezzo, certo, ma anche gli sconfitti e quelli che stanno per essere sconfitti. Un esempio storico è quello dei nazisti che alla caduta del Terzo Reich sono scappati in sud America: fuggitivi si, ma tutto tranne che vittime innocenti. Ci sono anche numerosi casi di persone che sono fuggite in altri paesi ma di lì hanno continuato a combattere o sostenere il loro conflitto.

E' vero che i profughi spesso arrivano in Italia nullatenenti e vivi a malapena, ma questo in sé non dimostra che si tratti di brave persone. Si può essere poveri e malvagi, ed anche i cattivi soffrono le malattie e la fame.

Senza contare che nei paesi che producono più profughi (tipo Somalia, Afghanistan) i conflitti sono fra gruppi con un livello di ricchezza simile.

I profughi di guerra a volte sono vittime innocenti; altre volte sono bastardi assassini che hanno trovato qualcuno più cattivo di loro.

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29/11/09

Ancora Sul Clima

Sui grandi media italiani, la storia del file con email e dati provenienti dagli archivi della CRU sta trovando poca risonanza. Ricordo solo un articoletto del Corriere, e una breve ricerca su Repubblica ha portato a nulla. Solo i blog e siti internet si danno da fare.

Eppure non è una storia da poco, visto che svela retroscena poco confortanti sul riscaldamento globale antropogenico (RGA), quello che i più ritengono un fatto provato e la base scientifica per gravi decisioni politiche.

All'estero, il giornale inglese Telegraph* sta dedicando parecchi spazio alla vicenda chiamata Climategate, ed il 28 Novembre ha pubblicato un editoriale che fa un buon riassunto di quello che è accaduto finora.

Il pezzo si articola su diversi punti principali.

- Gli scienziati coinvolti nello scandalo non sono topi di laboratorio qualsiasi, ma gli esponenti più noti e famosi della scienza del clima - soprattutto dell'allarme per il RGA - ed hanno posizioni di rilievo nell'IPCC. In particolare, Jones è il direttore della Hadley CRU, un istituto legato al Met Office inglese e che fornisce una delle principali serie di dati di temperatura a livello globale.

- Il famigerato grafico a mazza da hockey è stato prodotto all'interno di questa cerchia, ed è diventato l'icona del riscaldamento globale antropogenico. Da quando nel 2003 McIntyre ha demolito i metodi statistici usati per generare la Mazza, lo scontro fra la "Squadra di Hockey" e gli scienziati scettici è diventato più aspro.

- Le email trafugate dimostrano che per anni Jones ed i suoi colleghi hanno usato ogni possibile mezzo per non pubblicare i dati di temperatura grezzi ed i programmi usati per elaborarli. Queste persone sono arrivate al punto di cancellare vasti archivi per poi affermare che i dati sono semplicemente andati perduti. Visto che le richieste fatte secondo il Freedom of Information Act hanno forza legale, cancellare i dati può costituire reato.

- I programmi usati per trattare i dati grezzi sono confusi, complicati e tortuosi, studiati per manipolare i dati in modo da far apparire il passato più fresco e le temperature in aumento precipitoso negli ultimi anni. (Nota personale: nel file Harry Read Me il redattore dei commenti si lamenta anche dello stato pietoso del database di temperatura). Tuttavia, anche in questo modo gli scienziati della Squadra di Hockey non sempre riescono ad ottenere in modo consistente i risultati voluti.

- Gli scienziati coinvolti hanno anche usato ogni mezzo per impedire la pubblicazione di articoli scettici e per intralciare la carriera di chi non aderisce al dogma. Già nel 2006, Edward Wegman . l'autore di un rapporto per il Congresso USA - aveva accusato Jones e colleghi di formare una cerchia ristretta che collaborava per sostenere i propri aritcoli, escludere i dissidenti e così rendere le proprie idee dominanti nei rapporti dell'IPCC.

Se questo non è proprio il più grande scandalo scientifico della nostra generazione, è di sicuro uno molto serio.

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09/07/09

Ruggine della Ragione

Indietro coma la coda del maiale, come si dice a Parma, ma arrivo.

Dopo il disastro ferroviario di Viareggio, i nostri media pressochè all'unisono hanno dato unan uova brillante dimostrazione di ignoranza tecnica, sostenenedo che l'assale del vagone merci si fosse spezzato perchè corroso - arrugginito, in termini popolari.

L'idea sarebbe ridicola se non fosse tragica (e se non fosse usata, come avviene regolarmente, per mazzuolare Berlusconi). La ruggine procede dall'esterno verso l'interno di un pezzo di metallo, lasciando un'anima di metallo intatto via via più sottile.

Invece, le notizie rilasciate - e che i giornalisti non hanno compreso a proposito di quell'assale parlano di ossido sulla superficie di frattura. E questo significa che la cricca esisteva prima dell'ossidazione.

Ci vorranno le appropriate indagini metallurgiche e sulla storia di quell'assale, ma sembra proprio un caso di rottura da fatica - che poi è un fenomeno osservato prima di tutto in ambito ferroviario. La corrosione non c'entra, o al massimo la corrosione localizzata può avere innescato la cricca, che però poi si è propagata con i cicli di carico.

Perchè la frattura è sfuggita ai controlli periodici? Può essersi trattato di superficialità od incompetenza degli addetti, o soltanto di fatalità. Forse anche di lavori fatti sbrigativamente per aumentare la produttività, ma la mia esperienza mi dice che gli operai non hanno molto bisogno di essere spinti dai padroni a lavorare malamente - ci riescono benissimo da soli, spesso.

Resta il fatto che i media hanno allegramente propagato la narrativa di un assale mangiato dalla ruggine nell'incuria più completa e criminale - mentre la realtà è diversa.

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